Napoli, Pd contro l’ufficio stampa del Comune: “E’ di parte”. Dalla maggioranza: “Scorretti”

I dem chiedono di separare i servizi per giunta e consiglio. Dall’amministrazione fanno notare che però è già così, anche se il dirigente ora è unico

NAPOLI – Un attacco di rara durezza, per modalità e contenuti. Il Pd spara ad alzo zero contro l’ufficio stampa del Comune di Napoli, definito “di parte”. Una nota informa della lettera inviata al sindaco ed al presidente del Consiglio dai cinque consiglieri Esposito, Attanasio, Borriello, Fiola e Madonna. Un’iniziativa per sostenere che il “consesso eletto dal popolo è stato mortificato a più riprese dal Capo Ufficio Stampa dr. Mimmo Annunziata”.
“Rappresentiamo l’esigenza – affermano i consiglieri – in questo stralcio di fine consiliatura, di avere una netta separazione per la comunicazione tra l’organo che controlla e quello che amministra. Pertanto chiediamo l’immediata costituzione di un Ufficio stampa del Consiglio, cosi com’era prima dell’avvento del tuttologo De Magistris, che rappresenti, senza censure e tagli, le iniziative di tutti i consiglieri, anche di quelli che sono all’opposizione”. Accuse gravi, a cui replica Giovanni Formisano, presidente della commissione mobilità. “Mi sembra scorretto fare questo tipo dichiarazioni – afferma il consigliere Idv – Hanno avuto quattro anni di tempo per aprire questa discussione, guarda caso se ne ricordano negli ultimi mesi. Ad ogni modo, non voglio alimentare una polemica sterile”. Fonti dell’amministrazione fanno notare che non esiste un unico ufficio stampa, ma continuano ad essercene due: uno della giunta e uno del consiglio, che prima avevano due dirigenti e adesso il solo Annunziata. Inoltre, “il regolamento del Comune non prevede che l’ufficio stampa del consiglio possa diramare comunicati dei consiglieri: può avvenire solo per il presidente, per le sedute del consiglio e per le commissioni”.

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