Napoli, ospedale Santobono-Pausilipon: protestano i dipendenti della Coopservice

I lavoratori sostenuti dall’organizzazione sindacale di base SGB rivendicano contratti a tempo pieno e il rispetto delle normative sulla prevenzione e la sicurezza sul lavoro

All’Ospedale Santobono-Pausilipon di Napoli protestano i lavoratori precari dipendenti della Coopservice, “azienda sociale” che si occupa di servizi e pulizia. L’organizzazione sindacale indipendente SGB ha denunciato l’utilizzo massiccio di contratti part-time, salari da fame, violazioni delle norme sulla prevenzione, la tutela della salute e della sicurezza antinfortunistica sui posti di lavoro (e non provvede al lavaggio e all’igienizzazione degli indumenti del personale) e rivendicano la stipula di contratti a tempo pieno.

I vertici di Coopservice continuano ad adottare la politica del rinvio mentre l’Asl Napoli 1 Centro continua ad assumere un comportamento di totale indifferenza nonostante le responsabilità giuridiche, politiche e istituzionali che riveste in quanto ente appaltante delle attività lavorative.

Eppure il 2022 è stato un anno di crescita per Coopservice, uno dei principali operatori nel mercato del facility management associato con la lega delle cosiddetta “coop rosse” vicine politicamente al Partito Democratico. I soci, nel corso di sette assemblee territoriali, hanno approvato un bilancio che vede in miglioramento tutti gli indici finanziari.

Coopservice ha chiuso il 2022 con un valore della produzione di 705 milioni di euro, +2% rispetto ai 691 milioni dell’anno precedente. La crescita è avvenuta in tutte le linee di business in cui opera la cooperativa e senza l’apporto del ramo Trasporto e Conta valori, conferito a luglio 2021 in BTV. L’utile è stato di 9 milioni, +11% sull’anno precedente.

Gli occupati di Coopservice erano 16.872, in leggero calo rispetto ai 17.110 del 2021, una differenza dovuta al mix di servizi e alle normali dinamiche previste dai cambi di appalto. I dipendenti di Coopservice sono in maggioranza donne (53%) e per il 21,9% sono nati fuori dall’Italia. 

Positivi anche i risultati del Gruppo Coopservice, presente in 10 paesi del mondo, che comprende Servizi Italia, società quotata in Borsa. Il Gruppo ha chiuso il 2022 con un fatturato di 1,134 miliardi di euro, in crescita dell’1,8%. L’utile è stato di 14 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto all’anno precedente (6,5 milioni nel 2021). Il patrimonio del gruppo è di 147,7 milioni di euro, i dipendenti al 31 dicembre 2022 erano 21.685 (non sono compresi i dipendenti in capo a Archimede, società ceduta a During Spa a fine 2022).

CiCre

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