Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Napoli, nuova SpA per il patrimonio comunale: dubbi e tensioni in Consiglio

Redazione by Redazione
20 Gennaio 2026
in Campania, Napoli, Notizie correlate
0
Palazzo San Giacomo

Palazzo San Giacomo

Giovedì il voto sulla delibera della Giunta Manfredi. D’Angelo avverte: “Una società senza vincoli sugli utili può aprire a interessi privati”

Giovedì 22 gennaio il Consiglio comunale di Napoli discuterà una delibera destinata a incidere profondamente sul futuro del patrimonio immobiliare cittadino. La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Gaetano Manfredi, ha infatti proposto la costituzione di una nuova società per azioni a totale partecipazione pubblica indiretta, cui affidare in house la gestione, la manutenzione e la valorizzazione degli immobili comunali.

Una scelta che l’amministrazione presenta come coerente con il Patto per Napoli e con gli obiettivi di risanamento finanziario e razionalizzazione delle partecipate. Ma che, fuori dai palazzi istituzionali, sta sollevando dubbi e perplessità.

A rompere il fronte della maggioranza è il consigliere comunale Sergio D’Angelo, esponente di Napoli Solidale, che ha anticipato pubblicamente la possibilità di non votare la delibera, intervenendo nel corso del programma “Napoli meraviglie e contraddizioni, sentimenti e pregiudizi” in onda su Radio Amore.

Sergio D’Angelo a destra nella foto

«Per garantire trasparenza e partecipazione nella gestione del patrimonio – ha dichiarato – va bene anche una società per azioni, ma solo introducendo un vincolo chiaro: la non distribuzione degli utili». Il nodo centrale, secondo D’Angelo, è proprio la natura giuridica della S.p.A., uno strumento che per definizione tende alla produzione di profitti. «Una società per azioni senza limiti sulla distribuzione degli utili – ha aggiunto – rischia di diventare un magnete per interessi privati, oggi o domani. È un rischio che non possiamo permetterci quando parliamo di beni pubblici».

La delibera prevede che la nuova società si occupi della gestione di immobili di edilizia residenziale pubblica, privata e non residenziale, sia disponibili che indisponibili. Una formula ampia, che lascia aperti molti interrogativi su quali beni verranno conferiti, con quali criteri e con quali garanzie di controllo democratico.

Il consigliere di Napoli Solidale chiarisce di non avere una posizione ideologica sulla dismissione di alcuni immobili, ma chiede una visione politica chiara. «Non ho pregiudizi sull’alienazione di qualche bene – spiega – ma questa deve essere finalizzata alla riqualificazione del patrimonio pubblico. Bisogna anche avere il coraggio di cambiare la destinazione d’uso di alcuni immobili per rispondere alle nuove esigenze abitative della città».

Il timore, condiviso da più parti, è che il concetto di “valorizzazione” si traduca, nei fatti, in una messa a reddito del patrimonio secondo logiche di mercato, più che in un progetto di rigenerazione urbana e sociale. In una città segnata da un’emergenza abitativa cronica, da centinaia di immobili pubblici inutilizzati e da forti disuguaglianze territoriali, la gestione del patrimonio rappresenta una leva strategica decisiva.

La domanda che attraversa il dibattito politico è semplice ma cruciale: il Comune di Napoli sta costruendo uno strumento per rafforzare il controllo pubblico sui beni comuni o sta aprendo la strada a una privatizzazione strisciante, seppur formalmente pubblica? Il voto in Consiglio comunale non sarà dunque un passaggio tecnico, ma una scelta politica di fondo. E dirà molto sulla direzione che l’amministrazione Manfredi intende imprimere al futuro della città.

Ciro Crescentini

Tags: beni pubbliciComune di Napoliconsiglio comunale napoliedilizia residenziale pubblicaemergenza abitativa Napoligestione patrimonio comunalegiunta ManfrediNapoli Solidalenuova S.p.A.partecipate comunalipatrimonio immobiliare pubblicoprivatizzazione beni pubbliciSergio D’Angelosocietà in housevalorizzazione patrimonio pubblico
Previous Post

Campania, chiesto l’arresto per Zannini: “favori in Regione in cambio di una gita su yacht di lusso”

Next Post

Scabec, Fico frena sulla nuova governance: sospesa la procedura per il direttore generale

Next Post
Palazzo Santa Lucia, Regione Campania

Scabec, Fico frena sulla nuova governance: sospesa la procedura per il direttore generale

🕐 Aggiornato il: 20/01/2026 alle 21:46

Le news in evidenza

  • Crisi Electrolux, tregua di 50 giorni: sospesi i 1700 esuberi annunciati in Italia 15 Giugno 2026
  • Le Baccanti di Euripide inaugurano Pompei Theatrum Mundi 2026 con la regia di Theodoros Terzopoulos 15 Giugno 2026
  • Campi Flegrei, stop alla Linea 2 per accumuli di CO2: vertice in Prefettura a Napoli 15 Giugno 2026
  • Napoli Servizi, 187 assunzioni sotto accusa: perché Filcams CGIL e il consigliere Rosario Andreozzi tacciono? 15 Giugno 2026
  • Accordo USA-Iran: annunciata la pace, firma prevista in Svizzera 15 Giugno 2026
  • Diritto alla salute e sanità pubblica: il 17 giugno incontro della CGIL Campania a Napoli 14 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.