Attivisti: “Non solo simboli, ma una denuncia politica e sociale”
Duemila persone si sono radunate sul pontile nord di Bagnoli per una manifestazione a sostegno della causa palestinese. L’iniziativa, caratterizzata da decine di bandiere palestinesi e slogan scanditi dai manifestanti, ha coinvolto anche un gommone in mare che sventolava gli stessi vessilli.

Al grido di “Noi sappiamo da che parte stare, Palestina libera dal fiume fino al mare” e “Israele criminale”, i partecipanti hanno percorso il pontile fino a distendere una lunga bandiera palestinese sull’asfalto. L’evento si è svolto sotto la sorveglianza della Polizia di Stato e di una motovedetta della Guardia di Finanza presente in mare.

Secondo gli organizzatori, la mobilitazione rappresenta una risposta chiara del quartiere di Bagnoli e dell’intera città di Napoli, non solo in solidarietà con la Palestina ma anche contro alcune scelte politiche locali. In particolare, è stato criticato l’investimento per l’America’s Cup in un’area colpita dal bradisismo e, secondo i promotori, dimenticata dalle istituzioni.

Tra i presenti anche l’ex sindaco Luigi de Magistris, che ha assistito agli interventi degli attivisti. Durante l’iniziativa sono stati annunciati nuovi appuntamenti pubblici, tra cui una mobilitazione in concomitanza con la visita a Napoli del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’inaugurazione dell’anno scolastico.
CiCre
