Napoli, M5s: “La giunta finta rivoluzionaria di de Magistris non tutela gli anziani. Anzi li sfratta”

La triste e dolorosa sorte della signora disabile

In merito alla morte dell’anziana disabile napoletana vittima di un provvedimento di sfratto notificato dall’azienda partecipata comunale Napoli Servizi e avallata dall’amministrazione comunale di Napoli di Luigi de Magistris sono intervenuti con una nota i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Marta Matano e Matteo Brambilla. “A pochi mesi dalla sua dissoluzione la giunta della rivoluzione, dei diseredati, dei bisognosi, ha magistralmente colpito – scrivono in consiglieri pentastellati – Ha sfrattato una anziana disabile alla quale, non potendole dare un alloggio popolare, aveva destinato un alloggio privato comunale ma a costo popolare. Purtroppo, dovendo sanare un bilancio distrutto, il Comune ha imposto alla signora, anziana e disabile, di andare via per poter fittare l’alloggio ad un prezzo maggiore – continua la nota – La signora, probabilmente per il dispiacere e per la preoccupazione di dover affrontare, a ottanta anni, uno sfratto e trovandosi in una situazione di disagio sociale ed economico, si è sentita male ed è deceduta”. La triste e dolorosa sorte della signora disabile, sfrattata dalla giunta arancione, rappresenta l’avvilente e sconfortante epilogo di dieci anni di disastri amministrativi, svolti sull’onda di una falsa rivoluzione, che ha portato allo sbando città, servizi ed uffici – concludono i due consiglieri del M5s – L’incapacità e l’incompetenza dimostrata giornalmente da questa amministrazione li ha portati a non saper nemmeno applicare le leggi vigenti. Se fossero stati più attenti infatti avrebbero saputo che il Governo ha disposto il blocco degli sfratti a causa del Covid-19 e forse adesso la signora sarebbe stata ancora viva”

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