Napoli, le “sardine” fanno flop

Il movimento ha pagato per la scarsa autonomia e indipendenza dai partiti e da alcuni ambienti sindacali, la carenza di proposte e di obiettivi programmatici,  la mancanza di democrazia interna, la delega per le decisioni ad un gruppo ristrettissimo di persone

Le “sardine” fanno flop a Napoli. Sardine divise, spaccate. Meno di duecento persone hanno partecipato ad un raduno in piazza San Domenico. In cento erano presenti in piazza del Gesù. Spaccatura inevitabile. Il movimento ha pagato per la scarsa autonomia e indipendenza dai partiti e da alcuni ambienti sindacali, la carenza di proposte e di obiettivi programmatici,  la mancanza di democrazia interna, la delega delle decisioni ad un gruppo ristrettissimo di persone. Un fenomeno mediatico nato per scopi elettorali, lontano dai problemi reali e dai bisogni delle persone comuni. Un movimento  destinato all’estinzione.

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