Napoli, lavoratori Anm: “de Magistris è un bugiardo, si dimetta. Non siamo ‘mostri’ da prima pagina”

Dura reazione del sindacato Usb. Gli esponenti di Palazzo San Giacomo e l’amministratore aziendale preferiscono distrarre l’opinione pubblica evitando di affrontare i problemi reali che interessano i lavoratori e l’utenza

 Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e l’amministratore di Anm Nicola Pascale preferiscono distrarre l’opinione pubblica, i cittadini utenti, individuando capri espiatori, alimentando gogne mediatiche contro i lavoratori e le lavoratrici autoferrotranvieri, additandoli  come “mostri” e “fannulloni”. Starebbe emergendo un’altra versione su quanto accaduto nel deposito aziendale di via Brin. “La stanza con il divano fotografata e pubblicata da alcuni giornali  è il locale logistico dove i lavoratori addetti ai turni di notte si appoggiano prima di prendere servizio- spiega un lavoratore – Il divano, la scrivania sono stati donati da alcuni colleghi per rendere l’ufficio più adeguato.  Tutti posseggono le chiavi di quel locale, compresi i capi. L’autista non stava dormendo sul divano. E’ una bufala. Il collega si trovava regolarmente sul mezzo in attesa di partire e di effettuare il suo turno”. La versione smentisce clamorosamente il comunicato diffuso dai vertici aziendali e amplificato dal sindaco de Magistris. Solita tecnica per distogliere l’attenzione dai problemi reali: oltre 700  pullman-carretta che rappresentano  un pericolo per la sicurezza degli autisti e dei passeggeri. Pullman che hanno un’anzianità di oltre 20 anni, sono inquinanti e non potrebbero circolare. Gravissimo il comportamento della Motorizzazione Civile che continua a fare le revisioni con una fretta eccessiva. Andrebbero, invece,  rispettati i rigidi ritmi e criteri imposti dalle norme vigenti. E Non solo. Continuano gli sprechi. Continua l’allegra distribuzione di stipendi e superminimi d’oro a beneficio di molti dirigenti aziendali della sede direzionale di via Marino.

DURA REAZIONE DEL SINDACATO INDIPENDENTE USB “Il Sindaco Luigi de Magistris e l’Amministratore dell’aNM hanno subdolamente capito che per distrarre l’opinione pubblica dai reali responsabili del fallimento del trasporto pubblico a Napoli, sia necessario sbattere il “mostro”in prima pagina – afferma Marco Sansone del Coordinamento regionale Usb lavoro privato – Soltanto che il “mostro”, in questo caso, sono quei lavoratori che negli ultimi anni hanno mandato avanti un servizio reso pessimo da una gestione capace di produrre solo carenze organiche in tutti i settori, clientelismi, avanzamenti di carriera e promozioni, mentre il servizio latitava – sottolinea Sansone – I cittadini che si muovono, o che provano a muoversi, mediante treni, funicolari ad autobus – continua Sansone – conoscono bene le condizioni dei mezzi, conoscono bene la qualità delle strade, la viabilità e la giusta esasperazione dell’utenza con cui il personale front line dell’Anm è costretto a fare i conti tutti i giorni. Senza mai tirarsi indietro. Nonostante l’aumento delle aggressioni e nonostante vantino soldi arretrati da ormai quattro anni. Vogliamo ricordare che Luigi de Magistris non aveva solo promesso il rilancio del trasporto pubblico locale, aveva garantito livelli mondiali di efficienza paragonabili addirittura al Giappone, ed ora che ha palesemente fallito, cerca di scaricare la sua responsabilità su chi ha dovuto mettere la faccia sulle sue bugie – sottolinea ancora Sansone – Se su quasi 2000 dipendenti ci fosse qualcuno che agisce scorrettamente, l’Azienda faccia l’Azienda, proceda con i dovuti accertamenti e prenda i giusti provvedimenti, ma nessuno si permetta di gettare ulteriore fango su una categoria che meriterebbe solo una gestione più corretta ed onesta. Il comunicato aziendale di ieri in cui si parla di manutenzione costante e quotidiana degli autobus è un netto segno di debolezza, perchè se macchinisti ed autisti applicassero i codici professionali di categoria, la cittadinanza rimarrebbe appiedata tutti i giorni. È solo per rispetto della città e dell’Azienda che i lavoratori collaborano a prescindere, ma i continui attacchi di de Magistris, prima ai funicolieri, poi ai macchinisti ed ora agli autisti, stanno solo alimentando polemiche che continuano a pagare i cittadini. Stamattina – conclude Sansone – qualche Organizzazione Sindacale chiedeva le dimissioni del Funzionario responsabile del servizio di superficie, noi oggi chiediamo le dimissioni del Sindaco in persona e dell’Assessore ai Trasporti Enrico Panini”

Ciro Crescentini

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