Napoli, la Procura dissequestra la Galleria Vittoria

Riapertura dopo installazione cavi rame

Dopo 15 mesi, questa sera la Procura di Napoli ha ratificato al Comune il provvedimento di dissequestro della Galleria Vittoria, ritenendo eliminati tutti i pericoli. I cavi di rame, precedentemente trafugati, sono arrivati nella giornata di ieri e la ditta Citelum (gestore e custode dell’impianto elettrico) sta provvedendo in queste ore alla loro installazione. Al termine dei lavori, si procederà  al collaudo dell’impianto di aereazione da parte dei soggetti preposti e la Galleria potrà essere riaperta.

La Galleria, dal punto di vista strutturale, può di nuovo essere percorsa senza pericoli – ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblico Edoardo Cosenza Sento il sincero dovere di ringraziare la Procura per la funzione istituzionale che ha tenuto con rigore. I cavi in rame sono tutti già disponibili da ieri – ha aggiunto Cosenza – Citelum, che ha la responsabilità della custodia e della gestione, li sta installando. È una operazione non veloce, ci vorranno ancora non pochi giorni, sono circa 4,5 km che poi diventano 1,5 km tripolari. Poi – ha continuato Coenza – si potrà fare il collaudo delle otto coppie di areatori e delle relative sonde. Quando si finisce? Tutto dipende dalla velocità di Citelum. Se sono veloci, entro fine della prossima settimana. Senza gli aeratori la Galleria non può riaprire – ha sottolineato ancora Cosenza – La sostituzione delle impalcature sulle facciate è stata completata. È stato eliminato, sia dal lato di via Acton che di via Morelli, il pericoloso elemento centrale, su cui impattò un veicolo tempo fa. In futuro – ha concluso Cosenza – i lavori di restauro, che sono cosa completamente diversa dalla messa in sicurezza della galleria ed hanno un finanziamento nell’ambito della città storica, si potranno fare senza interruzioni di uso“.

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