Napoli, il primo maggio dei movimenti a Bagnoli: “Contro sfruttamento e devastazioni”

La manifestazione dei movimenti nella ex base Nato

Il primo maggio dei movimenti di Bagnoli contro guerre, sfruttamento e devastazioni. La manifestazione ha visto gli attivisti entrare nell’area ex Nato. “Non abbiamo niente da festeggiare, riprendiamoci quello che è nostro, entriamo nell’area ex-Nato”. Nel corso della giornata si è tenuta una assemblea pubblica. “Bagnoli territorio simbolo del malgoverno di centrodestra e centrosinistra – affermano i promotori –  della speculazione, devastazione ambientale e sociale e del fallimento di questo modello di sviluppo; ma anche quartiere simbolo delle lotte operaie e studentesche, della voglia di riscatto, partecipazione politica e terreno concreto di tante iniziative, mobilitazioni, esperimenti di autorganizzazione”. Un corteo ha attraversato il quartiere prima della assemblea nella ex base Nato, uno spazio negato all’uso degli abitanti e che “vogliamo simbolicamente riaprire per restituirlo alla città. Vogliamo riempire le strade e le piazze con le voci di coloro che vogliono organizzarsi e lottare”. I manifestanti lanciano il loro messaggio “per il lavoro stabile e sicuro, per il reddito, contro lo sfruttamento, la povertà e la precarietà; contro privatizzazioni, speculazioni, e aggressione ai territori; per il diritto alla salute e la sanità pubblica, la tutela dell’ambiente e della qualità della vita; per il diritto all’abitare, i servizi sociali, i trasporti, la scuola pubblica; per la democrazia reale e la decisionalità dal basso sui territori”.

(Foto Bagnoli Libera/Fb)

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