Napoli, gli eletti in consiglio comunale. Molti ‘voltagabbana’ puniti dal voto

Tanti si ritroveranno disoccupati e dovranno cercarsi un lavoro

Ben 15 i consiglieri comunali uscenti ricandidati non hanno centrato la rielezione a Napoli. Tanti i voltagabbana. Tanti che da oggi si ritroveranno disoccupati e  dovranno  cercarsi un lavoro.  

Tra coloro che avevano deciso di passare nella compagine del neosindaco Gaetano Manfredi e non vedranno riconfermato il seggio in Consiglio ci sono Carmine Sgambati, candidato in Adesso Napoli, Alfonso Merolla e Vincenzo Solombrino (Azzurri Noi Sud-Napoli Viva), Alessia Quaglietta e Mario Coppeto (Napoli Solidale), Chiara Guida (Pd), Roberta Giova (Noi Campani per La Città ) e Mimmo Palmieri (Moderati).

Fuori dal Consiglio anche Laura Bismuto, Francesco Vernetti, Luigi Zimbaldi ed Elena Coccia, candidati nella lista Alessandra Clemente sindaco, oltre a Salvatore Pace, candidato nella coalizione di Clemente come presidente della V Municipalità.

Non torneranno in Consiglio comunale Gaetano Troncone, candidato in Bassolino per Napoli, e Matteo Brambilla, storico esponente del M5s che aveva preso le distanze dal partito di Conte e  corso per la carica di sindaco nella lista dei pentastellati coerenti di Napoli in Movimento-No Alleanze.

Tra i non eletti anche gli ex assessori della giunta de Magistris Raffaele Del Giudice e Francesca Menna, candidati nella coalizione di Manfredi rispettivamente in Napoli Libera e Movimento 5 Stelle, Marco Gaudini (Bassolino per Napoli) e Rosaria Galiero (Alessandra Clemente sindaco) e l’ex vice capo di gabinetto di de Magistris, Alberto Forte(Repubblicani)

Centrano la rielezione i consiglieri comunali uscenti Nino Simeone (Napoli Libera), Sergio Colella (Manfredi sindaco), Aniello Esposito e Salvatore Madonna (Pd) e Rosario Andreozzi (Napoli Solidale), che avevano sostenuto il neosindaco, Claudio Cecere, candidato nella lista Alessandra Clemente Sindaco, e Salvatore Guangi di Forza Italia, nella coalizione di Catello Maresca. Maria Caniglia e Sandro Fucito vengono invece eletti presidenti rispettivamente della IV e della VI Municipalità .

Tra gli assessori uscenti uno scranno va ad Alessandra Clemente, candidata sindaca, e uno a Ciro Borriello, eletto con il Movimento 5 Stelle nella maggioranza di Manfredi.

GLI ELETTI – Il neo primo cittadino di Napoli Gaetano Manfredi si ritrova una maggioranza composta da 28 consiglieri eletti più il seggio assegnatogli come candidato sindaco.

 Sei gli eletti nel Partito democratico: Gennaro Acampora, Enza Amato, Salvatore Madonna, Mariagrazia Vitelli, Aniello Esposito e Pasquale Esposito.

Per il M5S sono invece 5 gli eletti: Ciro Borriello, Flavia Sorrentino, Fiorella Saggese, Gennaro Demetrio Paipais e Salvatore Flocco.

Cinque anche gli eletti con la lista ‘Manfredi sindaco’: Walter Savarese, Sergio Colella, Fulvio Fucito, Dino Falconio e l’avvocato antimovida Gennaro Esposito.

Due i consiglieri per la lista ‘Azzurri-Noi Sud-Napoli Viva’, Annamaria Maisto, compagna del consigliere comunale uscente Gabriele Mundo e Massimo Pepe;

 2 per ‘Napoli Libera’ lista sponsorizzata dal governatore Vincenzo De Luca: Nino Simeone e Massimo Cilenti; 2 per ‘Noi Campani per La Città’, Roberto Minopoli e Pasquale Sannino; 2 per ‘Napoli Solidale’, Sergio D’Angelo e Rosario Andreozzi. Un consigliere per ‘Europa Verde’, Luigi Carbone,  ‘Adesso Napoli’, Gennaro Rispoli, ‘Centro Democratico’, Carlo Migliaccio  ‘Moderati’ Luigi Grimaldi.

Per il centrodestra eletto Catello Maresca e 7 consiglieri. Forza Italia incassa tre seggi: Domenico Brescia, Salvatore Guangi e Iris Savastano; per Fratelli d’Italia, Giorgio Longobardi, per Essere Napoli, Rosaria Borrelli, per Napoli Capitale, Bianca Maria D’Angelo e per Cambiamo, Rosario Palumbo.

Entra in consiglio comunale anche Antonio Bassolino, insieme al candidato della sua lista Toti Lange, fondatore associazione ‘Con il lavoro’ e proveniente dalla Slc Cgil e Alessandra Clemente con Claudio Cecere.

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