Napoli, genitori e bambini in piazza contro l’ordinanza di De Luca: “contestiamo la grigia idea di salute e di sopravvivenza votata al teleconsumo”

Presidio davanti alla Villa Comunale

I napoletani manifestano contro l’ordinanza del governatore “sceriffo” Vincenzo De Luca che ha disposto dall’11 al 21 marzo la chiusura di piazze, parchi, giardini e ville comunali e del lungomare. Un presidio di lotta è stato promosso davanti alla Villa Comunale da molti comitati di lotta e associazioni  (Usciamo dagli schermi; Comunità Santa Fede Liberata; Nati per giocare; Set Napoli; Afasp – Associazione familiari amici sofferenti psichici – Campania; Napoli Pedala)

  “Non lasceremo le piazze e le strade alla vostra grigia idea di salute e di sopravvivenza votata al teleconsumo. Abbiamo sempre un buon motivo per vivere gli spazi. Contro la paura e l’isolamento, continueremo a costruire comunità resistenti e solidali” – evidenziano i militanti di “Uscire dagli schermi”. Tanti i cartelli affissi:  “Parchi chiusi? E questa sarebbe salute?” E ancora: “Rinunciare a vivere per non morire? Noi non ci stiamo!”. Adulti e bambini hanno raggiunto il presidio in bicicletta attraversando la città da piazza Del Gesù, passando per via Roma, per piazza Plebiscito dove hanno effettuato un giro largo della piazza a simboleggiare la riappropriazione dello spazio per poi arrivare in piazza Vittoria dove hanno dato vita a un presidio davanti ai cancelli chiusi della Villa comunale sui cui è stato affisso lo striscione ‘Un anno senza scuola’.

Rivendichiamo l’esigenza di usare questi spazi aperti, di viverli e che le uscite non siano solo motivate da necessità e lavoro – dice Ananda, tra le promotrici dell’associazione ‘Usciamo dagli schermi’ – I bambini sono chiusi in casa perché la scuola è chiusa. Cosa dobbiamo fare? Farli uscire per venire con noi a fare la spesa? Riteniamo che sia un’esigenza di salute portarli all’aperto, in un parco e non nei luoghi chiusi come i supermercati”. E un gruppetto di bambini per simboleggiare l’occupazione della Villa comunale ha scavalcato i cancelli ed è rimasto all’interno per alcuni minuti.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest