Napoli, droga dall’Olanda gestita dalla camorra: 12 arresti

Brillante operazione della Guardia di Finanza di Napoli. Un giro d’affari da 20 milioni di euro per 1 tonnellata di stupefacenti. In manette anche obiettivo agguato in cui fu ferita piccola Noemi

Oltre una tonnellata di sostanze stupefacenti, tra cocaina, hashish e marijuana, dal valore commerciale di oltre 20 milioni di euro. E’ l’ammontare dei sequestri eseguiti dalla guardia di finanza di Napoli nell’ambito di un’inchiesta della Procura partenopea sul traffico internazionale di droga. Stamattina dodici persone sono state raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, perche’ considerate componenti di un’associazione che si occupava del traffico di droga con basi operative a Napoli e Roma. L’ultimo arresto è stato eseguito in Olanda nei confronti di Dario Pasutto, il presunto referente olandese dell’organizzazione. Tra le persone arrestate c’è anche Salvatore Nurcaro, il vero obiettivo dell’agguato avvenuto lo scorso 3 maggio in piazza Nazionale che ha portato al ferimento della piccola Noemi di quattro anni. Nurcaro era in stretto contatto con Antonio Cozzuto, considerato uno dei ‘capi’ dell’organizzazione insieme a Mario Cardillo e Vincenzo Gimmelli, anche loro finiti agli arresti. “Salvatore Nurcaro – ha spiegato Gabriele Failla, comandante provinciale della guardia di finanza di Napoli – aveva un ruolo nell’organizzazione perchè acquisiva ordinativi per grossi quantitativi di droga, poi parcellizzati in vari acquirenti”. Le attività investigative, delegate dalla Dda al Gico della guardia di finanza, sono partite nel marzo 2016 a seguito di un sequestro effettuato ad Atlanta dalle autorità doganali statunitensi. I 55 chili di droga sequestrati dovevano raggiungere una ditta di Napoli, che poi si è scoperto essere estranea ai fatti. Le successive indagini hanno permesso di individuare una organizzazione criminale che si occupava di importare dall’Olanda, ma anche dalla Spagna, droga destinata alle piazze di spaccio del napoletano. Spesso gli stupefacenti venivano nascosti in carichi di fiori. Tra i sequestri piu’ ingenti, la guardia di finanza segnala la scoperta di 824 chili di hashish il 14 marzo 2017 e di complessivi 76 chili di cocaina tra gennaio e maggio 2017. Solo quest’ultima sostanza sequestrata ha un valore di 3 milioni di euro, somma che può moltiplicarsi nella vendita al dettaglio nelle piazze di spaccio.

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