Nella banda anche un minorenne. L’aggressione al giovane canadese in piazza Principe Umberto

NAPOLI – Sono giovanissimi e tutti incensurati. Antonio Scuotto di 18 anni, Raffaele Spagnoli, di 19 anni, Emanuele Porro, di 20 anni e J.T. di 17 anni sono accusati di una brutale rapina compiuta stanotte a Napoli, ai danni di un turista canadese a cui è stato sottratto un iPhone 6. Poco dopo l’una, una Volante del Commissariato Vasto Arenaccia nel transitare in piazza Principe Umberto è stata avvicinata da un giovane, il quale ha spiegato agli agenti che poco prima era stato accerchiato da un gruppo di ragazzi. Dopo averlo bloccato, minacciato con un coltello e picchiato, il branco gli aveva sottratto il cellulare. Quindi l’immediata fuga in direzione di Piazza Garibaldi.

A questo punto gli agenti hanno diffuso la nota radio per il rintraccio della banda di rapinatori. Dopo pochi minuti una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale  ha intercettato e bloccato i quattro a Piazza Garibaldi. Indosso a Porro gli agenti hanno rinvenuto il telefono rapinato mentre il 17enne è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico. I poliziotti hanno restituito il telefono cellulare e assistito il turista canadese a cui sono state necessarie delle cure mediche in una struttura ospedaliera per le ferite riportate nei momenti della rapina. Il quartetto di arrestati, suddivisi tra la Casa Circondariale di Poggioreale ed il Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei, dovrà rispondere dei reati di rapina aggravata in concorso e lesioni.

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