Alla vittima minacce di morte e una richiesta di 100.000 euro: è riuscito però a sfuggire agli aguzzini dopo la violenta aggressione. Indagati 41enne e 49enne ritenuti contigui al clan Cava-Genovese

Sono accusati del violento pestaggio a scopo di estorsione del titolare di un istituto scolastico paritario di Monteforte Irpino, provincia di Avellino. Il 41enne Nicola Galdieri, di Mercogliano, e il 49enne avellinese Antonio Romano sono stati fermati dai carabinieri in esecuzione di un provvedimento del pm della Procura di Avellino: sono indiziati di estorsione, sequestro di persona e lesioni personali aggravate. Entrambi sono ritneuti contigui al clan Cava-Genovese. I fatti contestati risalgono allo scorso 23 febbraio, quando la vittima sarebbe stata costretta a salire su un’auto vuota e presa violentemente a pugni in faccia da Galdieri, mentre Romano avrebbe atteso il complice su un’altra vettura pronta per la fuga. La richiesta al titolare della scuola, minacciato di morte, sarebbe stata di 100.000 euro. L’uomo però riuscì a divincolarsi e ad avvisare alcuni dipendenti che hanno avvisato i carabinieri della locale stazione. I due indagati si sarebbero perciò allontanati velocemente: Galdieri sarebbe riuscito a far perdere le proprie tracce, Romano fu intercettato dai militari a bordo della sua auto e bloccato dopo un inseguimento.

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