L’opera d’arte sotterranea arricchisce la Linea 7: il Presidente De Luca e l’artista Kapoor in visita all’infrastruttura ispirata al mito della Sibilla Cumana
Un nuovo gioiello di ingegneria e arte contemporanea si prepara ad arricchire il panorama urbano di Napoli. La stazione Monte Sant’Angelo, parte della nuova Linea 7 della metropolitana, sarà presto aperta al pubblico. Realizzata da Webuild per conto di EAV, la struttura è stata visitata oggi dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e dall’artista internazionale Anish Kapoor, autore delle monumentali sculture che trasformano la stazione in un’esperienza artistica immersiva.

Situata nel cuore del quartiere Fuorigrotta, con accessi dal campus dell’Università Federico II e dal Rione Traiano, la nuova fermata si configura come una delle future “Stazioni dell’Arte”, proseguendo la tradizione che ha reso celebri fermate come Toledo, Università e Museo.
Un’opera tra ingegneria e mito: la discesa agli Inferi nella Napoli metropolitana
Fulcro del progetto artistico sono due sculture ciclopiche che segnano gli ingressi della stazione. In particolare, l’uscita universitaria ospita un’enorme installazione a forma di bocca, alta 19 metri e pesante 220 tonnellate, che ingloba le scale mobili trasformando la discesa verso la banchina in una metafora visiva della discesa agli Inferi, ispirata al mito della Sibilla Cumana narrato nell’Eneide. Un’opera simile, seppur più piccola (11 metri, 42 tonnellate), accoglie i passeggeri anche al lato del Rione Traiano.
Il design interno della stazione richiama l’ambiente di una caverna, grazie all’uso dello spritz-beton, un materiale che rafforza l’atmosfera mitologica e immersiva del luogo. Le scale mobili e gli ascensori inclinati, ispirati alle funicolari napoletane, garantiscono l’accessibilità tra i livelli della struttura.

Nuova Linea 7: mobilità sostenibile e interconnessione strategica
Monte Sant’Angelo è la prima stazione della Linea 7, conosciuta anche come Bretella di Monte Sant’Angelo, destinata a collegare la zona occidentale di Napoli con il centro città e l’area flegrea. La prima tratta – tra le fermate Soccavo e Monte Sant’Angelo – sarà attivata a seguito del completamento delle verifiche tecniche in corso.
Grazie all’interscambio nella stazione di Montesanto, i passeggeri potranno connettersi agevolmente con la Circumflegrea, la Cumana, la funicolare, la Linea 2 e la Linea 1, migliorando in modo significativo l’efficienza del sistema di trasporto pubblico regionale.
Webuild e Napoli: un legame di opere e innovazione
La stazione Monte Sant’Angelo è una delle 14 stazioni metropolitane realizzate da Webuild a Napoli, tra cui 10 delle 20 attualmente in esercizio sulla Linea 1. L’azienda ha firmato alcune delle più celebri “Stazioni dell’Arte”, come Toledo, premiata a livello internazionale, e Università, Dante, Museo e Materdei.

Attualmente, Webuild è impegnata anche nella costruzione della futura stazione Capodichino (Linea 1), della fermata Parco San Paolo (Linea 7), e nel raddoppio della Cumana nel tratto Dazio-Cantieri, fondamentale per migliorare la mobilità tra Napoli e Pozzuoli.
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