Mercato San Severino: preso latitante di camorra: sfuggì a blitz 2 mesi fa

Luigi Coppola è ritenuto organico al clan Fezza-D’Auria-Petrosino di Pagani

Sfuggì a un blitz lo scorso 24 marzo che riguardò 32 indagati nella notifica di provvedimenti restrittivi emessi dal gip di Salerno (21 in carcere e 11 agli arresti domiciliari). Ma ieri, a Mercato San Severino, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Salerno, con il supporto aereo del VII Nucleo Elicotteri di Pontecagnano Faiano, hanno arrestato Luigi Coppola, 57 anni, destinatario di una misura cautelare per associazione per delinquere di stampo mafioso e altri reati, insieme a una coppia di incensurati che ora deve rispondere di favoreggiamento, arrestati in flagranza. Il latitante, per gli investigatori, fa parte di un’organizzazione con base operativa nei comuni della Valle dell’Irno, creata da due indagati già contigui al clan Fezza-D’Auria-Petrosino di Pagani, dedito principalmente alle estorsioni e al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti; si era rifugiato nell’abitazione dei coniugi, che svolgono attività di pastorizia in una località di campagna della frazione Sant’Angelo. In uno dei casolari attigui all’abitazione di marito e moglie era stato allestito il rifugio di Coppola, in un deposito di attrezzi agricoli e foraggio per il bestiame. L’uomo ha anche tentato di fuggire attraverso una botola che conduceva ad un sentiero, venendo subito bloccato dagli altri militari che avevano cinturato tutta la zona.

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