Della Ragione: “Le istituzioni non possono disertare la democrazia. Andare al seggio è un dovere”
In un’Italia in cui l’astensionismo rischia di diventare la norma, il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, sceglie di schierarsi apertamente in favore della partecipazione popolare ai Referendum dell’8 e 9 giugno. Un appello vibrante, il suo, che suona come una risposta diretta alle recenti dichiarazioni dei vertici istituzionali: Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Matteo Salvini hanno infatti annunciato che non parteciperanno al voto. Una scelta che il primo cittadino definisce “sconcertante”.
“Stiamo parlando delle più alte cariche dello Stato – sottolinea Della Ragione – che invitano, di fatto, gli italiani a non votare. Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse invece da piangere”. Da qui, la decisione netta: “Farò l’esatto opposto. Andrò al mio seggio, prenderò le cinque schede e voterò. Cinque volte. Perché è mio dovere farlo”.
Il sindaco, da sempre attivo su temi civili e democratici, collega il diritto di voto al cuore pulsante della storia repubblicana italiana. “Se oggi siamo una Repubblica, lo dobbiamo a un referendum: quello del 2 giugno 1946. Quel giorno, il 90% degli italiani andò a votare. Fu una conquista, anche per le donne. Da lì nacque l’Assemblea Costituente, la Costituzione. Tutto partì da una scelta. Da un voto”.
Della Ragione sottolinea con forza la dimensione etica e storica dell’atto di votare. Sottolinea come sottrarsi oggi significhi abdicare non solo a un dovere civico, ma alla memoria di chi ha lottato per la libertà e la democrazia. “Chi non sceglie, perde sempre”, scrive. “Per questo domenica e lunedì voterò cinque volte Sì, senza esitare. Ma sarei andato a votare anche se la mia scelta fosse stata diversa. Perché non esiste alcun diritto al non voto. Esiste il dovere di partecipare”.
Il sindaco chiude il suo appello con un invito alla responsabilità collettiva, a riscoprire il senso di comunità attraverso la partecipazione democratica: “Solo insieme si costruisce una comunità forte, consapevole. Un passo alla volta. Anzi, un voto alla volta”.
Nel panorama istituzionale sempre più segnato dal disimpegno, le parole di Della Ragione rappresentano un raro esempio di militanza civica. Un richiamo che va oltre la contingenza politica e parla direttamente alla coscienza democratica del Paese.
Alma

