Maddaloni: Sotto sequestro 300mila euro di slot machine

Polizia e Finanza mette i sigilli a beni mobili e ditte appartenenti ai fratelli Marciano

E’ stata data esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di S. Maria Capua Vetere, dalla Polizia e dalla Guardia di Finanza di Caserta, su proposta della Procura di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti dei fratelli Davide, Pasquale e Giuseppe Marciano, tutti nati a Maddaloni. I tre sono noti imprenditori attivi nel settore delle slot machine e contigui alla consorteria criminale del clan “Belforte”- fazione Maddaloni, attiva nell’area di Marcianise e paesi limitrofi. Il provvedimento di sequestro, emesso a seguito di accertamenti patrimoniali sviluppati dalla Questura e dalla Guardia di Finanza, ha colpito il patrimonio accumulato dalla famiglia Marciano, il cui capostipite già in passato era stato oggetto di un’analoga misura di prevenzione, che aveva provato ad eludere attraverso nuovi soggetti economici formalmente intestati a presta nomi, ma di fatto gestiti dai figli, che erano riusciti con modalità estorsive a riconquistare la gran parte del mercato dei videogiochi nel Comune di Maddaloni e nelle zone circostanti. Anche per questo nel maggio 2018 i tre figli furono arrestati su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia in quanto indagati per illecita concorrenza con minaccia e violenza, estorsione, intestazione fittizia di beni, tutti aggravati dalla metodologia mafiosa, e sono tuttora ristretti presso il Carcere di Secondigliano.
I provvedimenti ablativi eseguiti hanno interessato rapporti finanziari, beni mobili, ditte individuali comprensive di beni strumentali e 127 apparecchi da gioco già installati presso numerosi esercizi commerciali sul territorio del Comune di Maddaloni e viciniori, per un valore complessivo di 300.000 euro.

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