Macerata Campania, estorsioni a imprese, negozi e consigliere comunale: 2 fermi

In manette moglie e figlio del ras Petruolo, ritenuto referente dei Belforte

MACERATA CAMPANIA – Tra le presunte vittime dei sei episodi contestati, ci sono imprenditori edili, titolari di concessionarie e di negozi di elettrodomestici, tra cui un imprenditore consigliere comunale di Macerata Campania, nel Casertano. Hanno tutte confermato le richieste estorsive ed anche aggressioni fisiche. Con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso sono stati sottoposti a fermo Angela Alessi e Cosimo Petruolo, 49 e 20 anni, moglie e figlio di Filippo Petruolo, ritenuto referente del clan Belforte di Marcianise per Macerata Campania e comuni limitrofi. Il provvedimento, emesso dal pm della Dda di Napoli, è stato eseguito dai carabinieri della locale stazione.

 

L’INDAGINE –  Le redini del clan le avrebbe tenute lei, Angeli Alessi, moglie del capo detenuto. Un passaggio di consegne necessario, dopo gli arresti degli elementi di spicco del gruppo criminale, a cominciare da Francesco Argenziano. E la Alessi è accusata di aver pianificato estorsioni a tappeto ai danni di numerosi imprenditori e amministratori locali. Al figlio Cosimo Petruolo sarebbe spettato il ruolo di esecutore delle richieste di pizzo. Questa la ricostruzione della Dda napoletana, che considera consumati o tentati almeno sei episodi estorsivi, tra i mesi di luglio e dicembre 2015, a ridosso delle canoniche scadenze di Ferragosto e Natale.  A far partire le indagini la denuncia di un imprenditore edile.

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