Liberati i disoccupati arrestati in consiglio comunale. De Magistris: “Non c’era bisogno di occupare”

I senza lavoro accusati di resistenza a pubblico ufficiale

I disoccupati sono stati liberati senza restrizioni e si andrà avanti solo con processo ordinario. Sono liberi i tre attivisti del movimento 7 novembre protagonisti dell’occupazione di una stanza del consiglio comunale di Napoli, accusati di resistenza a pubblico ufficiale. I tre sono stati festeggiati sotto al tribunale dai compagni di lotta. “I nostri compagni sono liberi e per venerdì abbiamo ottenuto il tavolo inter – assessorile che doveva tenersi lunedì per andare avanti con la vertenza” afferma il movimento. Ma sull’episodio torna de Magistris. “Non c’era necessità di occupare ieri, spazi del palazzo del Consiglio comunale in via Verdi” afferma il sindaco di Napoli. “Come Amministrazione comunale dialoghiamo con tutti – aggiunge – quella esigenza di entrare come atto simbolico nel palazzo non era necessario. Sono fermamente dell’idea che si deve lavorare insieme affinché l’esasperazione sociale non diventi una questione di ordine pubblico e giudiziaria. L’appello è a ricomporre il tutto e al senso di responsabilità di ognuno. Noi lavoriamo affinché episodi come quello di ieri non accadano più”.

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