“L’Annunziata non si tocca”: a Forcella corteo contro i tagli alla sanità della Regione

Domani alle 15 la protesta contro la chiusura del reparto di pediatria nello storico presidio

Dal prossimo 1 luglio il reparto di pediatria dell’Annunziata chiude. “Niente più assistenza per i bambini di Forcella e del centro storico. Non ne possiamo più!”. Domani alle 15 scendono in piazza i cittadini del centro storico di Napoli. Contro i tagli della Regione, una manifestazione al grido di “L’Annunziata non si tocca”.
“Nei nostri quartieri – affermano gli organizzatori – aumentano soltanto i militari e le telecamere, mentre ci tolgono la sanità, il lavoro, i diritti. Questi politici fanno solo false promesse, da Caldoro a De Luca si sono susseguiti tagli alla sanità, alla previdenza sociale e ai servizi pubblici: prima è toccato al pronto soccorso dell’Ascalesi, poi al San Gennaro e infine all’Annunziata”.
“Il governo Renzi, dal canto suo – aggiungono -, si fa esecutore delle politiche dettate dall’ Unione Europea che articolano una guerra mossa alle classe proletarie subordinate e sfruttate dei paesi membri: il Job’s Act, il Buona Scuola, lo Sblocca Italia, il decreto Madia, sono soltanto alcuni esempi di un nuovo modello sociale che provoca l’esclusione e la marginalizzazione delle masse proletarie”.
Mercoledì c’era stato un blocco stradale di diverse ore a corso Umberto per invocare un incontro con la Regione fissato per il giorno dopo. Giovedì le richieste sono state respinte dalla regione “che ha rifiutato l’incontro promesso”.

 

(Foto Mensa Occupata/Fb)

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