La realtà capovolge il cinema: gang accoltella attore de La paranza dei bambini

Artem Tkachuk, 18enne ucraino, vittima di un’aggressione assieme a un amico: erano nella zona dei baretti di Chiaia. Ad assalirli una gang, come quelle che imperversano nel film tratto dal romanzo di Saviano. Per la vittima prognosi di 20 giorni, sull’episodio indaga la polizia

Una storia amaramente capovolta, dal cinema alla realtà, nella Napoli delle baby gang. A farne le spese l’attore ucraino Artem Tkachuk, 18enne trapiantato a Napoli, accoltellato nell’ultima notte di follia ai baretti di Chiaia. Il cuore della movida vive, da anni, un risvolto di violenza, scandito da raid delle gang, risse e anche sparatorie. Uno scenario pulp di cui Artem Tkachuk è protagonista sul set, da interprete de La paranza dei bambini. Il film tratto dall’omonimo libro di Roberto Saviano, premiato con l’Orso d’argento a Berlino, ispirato alle storie di baby camorristi. Dalla pellicola alla vita reale, però, la scena cambia. E il giovane attore non è più il volto di un aspirante boss, tra quelli che sgomitano nei vicoli, ma diventa vittima delle violenze. Il 18enne era in compagnia di un amico 21enne napoletano, dalle parti di via Calabritto. Intorno alle 3 di mattina, sono avvicinati da un gruppo di giovani. Ad Artem chiedono a bruciapelo: “Sei del Rione Traiano?”. Forse è una scusa per attaccare briga, oppure uno scambio di persona. Lui fa cenno di no, e il branco li tempesta di calci e pugni. Una coltellata ferisce Artem al fianco destro. Gli assalitori quindi si dileguano nella folla. L’attore viene trasportato all’ospedale Loreto Mare, dove è ricoverato in osservazione: prognosi 20 giorni. L’amico, invece, è medicato e dimesso: per lui la prognosi è di 5 giorni. Sull’episodio indaga la polizia.

girobe

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