La colonscopia negata: liste d’attesa di mesi per un esame urgente in Campania

La denuncia di una giornalista: costretta a sborsare 112 euro in una struttura privata. E al Cardarelli l’esame è solo per i ricoverati

NAPOLI – Cardarelli: l’esame viene praticato solo ai ricoverati. Monaldi: prenotazione al 30 giugno 2016. Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli: prenotazione 11 marzo 2016. E’ l’odissea per una colonscopia, nella denuncia della giornalista Margherita Salemme. Cercando di prenotare l’esame diagnostico, ha passato in rassegna i tempi d’attesa per tre strutture sanitarie, e i dati forniti dai Cup sono questi. Off limits addirittura il Cardarelli, il più grande ospedale del Mezzogiorno, a meno di non essere ricoverati. E non è tutto: le date riconoscono, in ogni caso, l’urgenza dell’esame da fare. Per mammografie o altri esami preventivi ci sono liste che arrivano anche a due anni di attesa. Alla fine la donna si è rivolta ad una clinica del Casertano, dove la colonscopia è stata fissata per sabato. Costo dell’esame 112 euro, più 82 euro per eventuale esame istologico. “Di fronte ad un’urgenza nell’effettuare un esame – diagnostico specifico – afferma la giornalista – a Napoli succede questo, che ci si ritrova a fare la via crucis fra i diversi ospedali. Corsia preferenziale il Dio denaro. Alla fine chi ha il lusso di concedersi privatamente delle cure, forse riesce a salvarsi. Per me è così che si uccide la dignità di una persona. Ma mi chiedo, noi napoletani vogliamo davvero vivere cosi?”. La domanda forse è retorica.

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