Il virologo Giulio Tarro:”Il Covid 19 si può curare”

Ad oggi quello che maggiormente incide sui risultati, sono le scelte politiche precedenti che hanno comportato il taglio della spesa sanitaria con riduzione dei posti di terapia intensiva

Continua senza tregua la solitaria battaglia del virologo Giulio Tarro, che dopo la sua pubblicazione su Facebook di un post sulla pandemia, ha registrato la censura del social per contenuti falsi. Il post su Facebook del famoso virologo attesta: “Il virus da pandemico è diventato endemico ed abbiamo il 90 95 % di asintomatici positivi, che non sono contagiosi, come ribadisce anche l’OMS.Seguendo i dettami del virologo francese Didier Raoult e di altri medici, si tratta di una malattia che si può curare usando l’idrossiclorochina e l’ azitromicina senza il bisogno di un ricovero ospedaliero. L’anno scorso al centro e al sud Italia  sono morti meno che nelle regioni settentrionali  usando subito cortisone ed eparina che hanno evitato le trombo embolie. Cure inadeguate e posti di terapia intensiva tagliati negli anni scorsi , sono due aspetti non devono essere dimenticati quando si contano i numeri di morti. E’ stato necessario un parere del Consiglio di Stato per usare l’idrossiclorochina. Deve essere chiaro un concetto: la Covid – 19 si può curare

Semplici considerazioni che tengono conto dei dati pubblicati ed osservati, ma ciò nonostante il contenuto non viene considerato attendibile dal famoso social ed allora abbiamo sentito il professore per un approfondimento.

Professore, perchè la politica continua ad imporre restrizioni nonostante l’osservazione epidemiologica rileva dati rassicuranti?

E’ stata sbagliata completamente la gestione della emergenza legata alla diffusione del virus.Nei primi giorni di marzo la prestigiosissima rivista scientifica inglese Nature, ha pubblicato un editoriale in cui ha sferrato un ferocissimo attacco al CTS italiano per gli innumerevoli errori commessi , tanto che poi lo stesso è stato sostanzialmente sostituito e, nonostante ciò poco o niente è cambiato.Purtroppo anche la campagna vaccinale è stata un fallimento, si è data precedenza a categorie sociali privilegiate piuttosto che a quelle deboli o maggiormente più bisognose.Si è trattato di una scelta non improntata a criteri di umanità. Così come ha evidenziato l’editoriale di Nature, le persone chiamate a gestire questa emergenza non avevano alcun titolo o merito per ricoprire certi ruoli e, le conseguenze sono evidenti.


I protocolli sanitari, continuano ad  ignorare le cure che si sono rivelate molto efficaci e che soprattutto non appesantiscono la già difficile situazione del sistema ospedaliero, perché?

Se l’anno scorso in Campania, ma in tutto il centro e sud Italia, si sono registrate meno morti, è perché sin da subito nella terapia si è fatto ricorso al cortisone e all’ eparina che hanno evitato le trombo embolie mentre nel nord del paese le scelte praticate sono state catastrofiche. E’ dovuto intervenire il Consiglio di Stato per stabilire che l’idrossiclorochina fosse utile per la cura. Ad oggi quello che maggiormente incide sui risultati, sono le scelte politiche precedenti che hanno comportato il taglio della spesa sanitaria con riduzione dei posti di terapia intensiva


Considerato che le mutazioni del virus rilevate sono diverse e, visto che non è ancora stato trovato il minimo comun denominatore sul quale intervenire per debellarlo, non sarebbe più utile concentrarsi sulle cure?

La FDA, organo di controllo sui farmaci degli Stati Uniti, ha stabilito che gli anticorpi monoclonali che vengono prodotti, devono essere in grado di funzionare anche con le varianti.Il trucco dei vaccini invece qual é ? i vaccini ad RNA messaggero, sono modulabili e quindi possono essere adattati per le diverse varianti.L’ RNA messaggero, è speculare all’ RNA del virus.Ovviamente, non tutte le varianti vanificano l’ effetto del vaccino.Le varianti di fatto non sono un reale pericolo, abbiamo notizie di varianti già da aprile 2020.Il virus, non ha alcuna intenzione di distruggere le nostre cellule perché il virus, ha motivo di esistere in organismi vivi e quindi tende sempre a stabilire una convivenza

Alcuni scienziati, parlano di quarta ondata, è possibile?

Ma quale quarta ondata, non c’è stata nemmeno la seconda.In Cina, hanno festeggiato già a marzo 2020 il trattamento dell’ultimo paziente, perché sono riusciti ad arginare il contagio.Da noi i pochi e sparuti focolai sono stati spacciati per nuove ondate e gli accomodamenti scientifici, sono stati lautamente ricompensati. Purtroppo, se a marzo 2020 abbiamo registrato livelli di letalità prossimi a 10, come in Lombardia rispetto alla soglia dello 0,5, non è stato per la letalità del virus in sè, ma per l’inadeguatezza del nostro SSN.Il nostro sistema sanitario, è stato totalmente fallimentare ed ha scaricato tutte le conseguenze sugli ignari cittadini, privandoli di diritti essenziali per coprire le responsabilità del sistema.

Perché la scienza solitamente intesa come via per la salvezza, continua a dividere?

Il problema è veramente grande perché è stata fatta una scelta a livello centrale di mantenimento di questo livello di ignoranza.Come dicevamo prima si sono nominate persone incompetenti in ruoli chiave e le conseguenze sono evidenti.Le voci del dissenso sono state addomesticate e tacitate ed i risultati non potevano che essere questi”

Ciro Silvestri

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