Il sindaco di Bacoli, Della Ragione: “de Magistris mi ha deluso”

I progetti di Città Metropolitana non sono stati condivisi

Il sindaco di Bacoli, Josi della Ragione sferra un duro attacco al sindaco di Napoli e di Città Metropolitana, Luigi de Magistris: “Io ho avuto l’opportunità di essere nel movimento Dema, quindi ci ho messo davvero la faccia. Nel 2011 e nel 2016 ho festeggiato la vittoria del sindaco sperando che Napoli potesse davvero cambiare, ma così non è stato”. Così Il primo cittadino flegreo in diretta su Teleclubitalia.

Della Regione si sofferma sullo stanziamento dei fondi del Recovery Fund da parte della Città metropolitana di Napoli.  “I progetti non sono stati condivisi con i sindaci della città metropolitana. Il tema vero è il metodo, non si può parlare in rappresentanza di oltre 3milioni di cittadini senza tener conto dei 90 sindaci”.

Il sindaco di Bacoli, oltre a sollevare la questione sugli importi stanziati e la enorme differenza tra Napoli e l’intera provincia, punta l’attenzione sui progetti che non sono stati condivisi con i sindaci dell’area metropolitana. “Io ho visto la progettualità, e comprende quasi per intero la città di Napoli. Il sindaco ha investito poco sulla provincia, e tra l’altro solo su progetti già finanziati in altri modi. Ben vengano attività per la provincia, ma devono essere stabiliti con i sindaci delle varie zone”, ha poi aggiunto, concludendo: “Il sindaco di Napoli non può decidere anche per noi, e i progetti presentati vanno a vantaggio esclusivo degli unici cittadini napoletani. Esiste un organo chiamato Assemblea dei sindaci che non è mai stata convocata negli ultimi due anni. Com’è pensabile stabilire una progettualità senza destinare fondi a Procida, che l’anno prossimo sarà Città della cultura?”

Ben 12milioni del Recovery saranno destinati, stando a quanto progettato da De Magistris in città metropolitana, a costruire una ciclovia che colleghi Napoli, la zona flegrea e Giugliano, eppure nessun sindaco dei territori coinvolti è stato quantomeno avvisato. “Al netto dei progetti, si dovrebbe puntare con questi fondi per rafforzare le macchine comunali, che sono mandate avanti da personale d’età avanzata e molto scarso. Bisogna dunque riformare la macchina amministrativa, perché sono i comuni che portano vanti il territorio, e la pandemia lo ha confermato. Nessuno ci ha tenuto in considerazione“, ha detto il sindaco della Ragione.

Dei fondi, 80 milioni invece sono stanziati per impianti di rifiuti tra Giugliano e Tufino. “Non si può prendere un progetto già stabilito e dire che abbiamo bisogno di questo. Tra l’altro quello dei rifiuti è un ambiente di difficile comprensione, in quanto abbiamo diversi istituti che dovrebbero occuparsi di questa vicenda importante, ma che nei fatti viene vista solo come un peso di cui liberarsi” spiega il primo cittadino di Bacoli. “Per noi avrebbe anche senso investire sullo smaltimento dei rifiuti, ma tale scelta si deve condividere. Se una decisione invece viene calata dall’alto, allora non si può decidere di investire sullo smaltimento dei rifiuti, ma si punta sulla valorizzazione del turismo e della cultura per incentivare il turismo“, ha concluso.

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