Il Pd candida Borriello e Bassolino protesta: “Una vergogna”

L’ex sindaco: “Nelle liste Pd a Napoli sono stati candidati quelli che davano soldi fuori ai seggi: una vergogna”. Ai primi tre posti gli outsider Maurizio Bifulco, Vittoria Rinaldi e Luisa Pezone

Come annunciato, nella lista del Pd per il Consiglio comunale di Napoli c’è anche Antonio Borriello, finito al centro del presunto scandalo aperto dal video di Fanpage in cui  era ripreso mentre dava un euro a uno elettori, all’esterno di uno dei seggi per le primarie. La decisione scatena la rabbia di Antonio Bassolino, che sui social commenta: “Nelle liste Pd a Napoli sono stati candidati quelli che davano soldi fuori ai seggi: una vergogna”. La posizione di Borriello e del consigliere municipale Cierro – anch’egli ricandidato alla VI Municipalità – era stata archiviata dalla commissione di garanzia del Pd provinciale. Una “assoluzione” giunta dopo la serie di ricorsi presentata dall’ex sindaco, sconfitto da Valeria Valente, di cui Borriello era sostenitore, dopo anni da bassoliniano di ferro. Nella lista dem il cappello è composto da Maurizio Bifulco, Vittoria Rinaldi e Luisa Pezone. Maurizio Bifulco è ordinario di Patologia generale dell’Università di Salerno, Vittoria Rinaldi è dirigente dell’Itis Augusto Righi, e Luisa Pezone è il segretario generale della Fondazione Mezzogiorno Europa, vicina a Giorgio Napolitano, e responsabile cultura della segreteria metropolitana del Pd Napoli. Ci sono anche alcuni under 40 alla prima candidatura al Comune: Noemi Spatuzzi, Federico Arienzo, Valerio Di Pietro, Davide Leonardi, Mauro Marotta. Tra i consiglieri uscenti di nuovo in pista Aniello Esposito, Salvatore Madonna e Carmine Attanasio, che la volta scorsa era stato eletto con l’Idv, per transitare nei Verdi ed approdare infine nel Pd. Si ricandida col Partito Democratico anche un volto conosciuto del consiglio Comunale, ex Alleanza Nazionale e Udeur: Diego Venanzoni.

(Foto Francesco Bassini)

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