Giunta de Magistris, tutte le nuove deleghe: “spacchettata” quella al patrimonio

Le funzioni lasciate da Fucito scorporate tra Piscopo, Borriello e Panini. Al neo assessore Daniela Villani, tra le altre, pari opportunità, mare, qualità della vita e nuove centralità

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, illustra gli assessori e le deleghe della Giunta partenopea, durante la prima seduta del consiglio comunale nella sala dei Baroni del Maschio Angioino. Le novità nelle deleghe riguardano soprattutto il Patrimonio che cambia nome e diventa diritto alla città, coordinato dall’assessore Piscopo che si avvarrà del supporto di una squadra di assessori che hanno varie deleghe afferenti. La neo nominata, Daniela Villani, tra le altre ha delega alle nuove centralità, che riguarda le periferie, e la delega al mare.

 

 

TUTTE LE DELEGHE – A Raffaele Del Giudice, vicesindaco della città di Napoli, vanno le deleghe all’Ambiente, rifiuti, igiene della città, parchi e giardini, protezione civile e sicurezza abitativa, edifici storici, rapporti con le Municipalità, coordinamento funzionale delle partecipate; Ciro Borriello, assessore allo Sport, con deleghe a sport, impianti sportivi, pubblica illuminazione, impianti energetici, cimiteri, gestione del patrimonio, demanio, autoparchi; Mario Calabrese, assessore alle infrastrutture, Lavori pubblici e Mobilità con deleghe alle infrastrutture, coordinamento dei grandi progetti, coordinamento per la realizzazione di lavori e opere pubbliche, mobilità urbana, metropolitane, trasporto pubblico locale, parcheggi, strade, suolo e sottosuolo, acqua pubblica e ciclo integrato delle acque, Smart city, impianti tecnologici coordinamento delle partecipate operanti nei settori di competenza; Alessandra Clemente, assessore ai giovani con delega ai giovani e politiche giovanili, creatività e innovazione, start up, immagine e promozione della città, toponomastica, educazione La legalità, centro uni o degli acquisti, trasparenza amministrativa, sicurezza urbana e polizia municipale; Gaetano Daniele: assessore alla Cultura e al Turismo, con delega a turismo, biblioteche ed archivi; Roberta Gaeta, assessore al Welfare, con delega a politiche sociali, migranti, famiglia e politiche familiari, pianificazione e attuazione del piano socio sanitario, rapporti con enti di programmazione e gestione dei servizi sanitari, tutela della salute, tutela degli animali,coordinamento delle partecipate nei settori di competenza; Salvatore Palma, assessore al Bilancio e alla Finanza, con delega a bilancio, programmazione economica, finanziamenti europei, investimenti e mutui, controllo della spesa, risorse strategiche, politiche di direzione, coordinamento e controllo delle società partecipate, di concerto con gli assessori competenti; Annamaria Palmieri, assessore alla Scuola e all’Istruzione, con delega a scuola, istruzione, asili nido, impianti tecnologici, diritto allo studio, lotta alla dispersione scolastica, attuazione integrazione scolastica per i bambini diversamente abili dei migranti e dei bisogni dei bambini speciali, Pes, città dei bambini, progetti speciali per l’infanzia; Enrico Panini, assessore alle Crisi, alle Attività produttive e al Personale, con deleghe al lavoro, sviluppo economico, commercio, artigianato, pubblicità e affissioni, tutela dei consumatori, polizia amministrativa, impianti tecnologici, politiche per la casa, personale, avvocatura, statistica, anagrafe, stato civile, servizio elettorale, protocollo e archivio, censimenti, informatizzazione, rapporti con il Consiglio comunale, partecipate per i settori di competenza; Carmine Piscopo, assessore al diritto alla città, politiche urbane, paesaggio e beni comuni con delega alle politiche urbane, allo spazio pubblico urbano, urbanistica, centro storico e sito Unesco, coordinamento delle politiche e delle azioni per il territorio, valorizzazione del patrimonio, impianti tecnologici, beni comuni, democrazia partecipativa, edilizia pubblica, edilizia privata, antiabusivismo edilizio, coordinamento delle partecipate per gli ambiti di competenza; Daniela Villani: assessore alla Qualità della Vita, Pari Opportunità, con delega alla riqualificazione urbana, aree abbandonate, made in Naples, nuove centralità, diritto all’integrazione, terra e agricoltura, mare, politiche di contrasto alle violenze di genere.
Le rimanenti deleghe restano al primo cittadino: Promozione della pace; cooperazione decentrata; beni confiscati; attuazione del programma politico; autonomia della città; neo-municipalismo; difesa e attuazione della Costituzione; relazioni ed eventi internazionali; città metropolitana.

Bata

(Video Ufficio stampa Comune di Napoli)

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