La discarica “Cernobyl” in attesa della bonifica da anni

GIUGLIANO – D’estate come d’inverno. Con l’afa e con la pioggia. “La Resit continua a fumare”. Fuma e fuma di gusto la discarica-Cernobyl di Giugliano, ricacciando nell’aria i veleni ingoiati in decenni di traffici. Come quando gonfiava le tasche di Gomorra e del padrone, il pentito Vassallo. Sempre in attesa di una bonifica che non arriverà mai. A un tiro di schioppo ci sono i campi coltivati. Ci passano accanto gli attivisti dell’associazione L’eco della fascia costiera, guidati da Lucia De Cicco. Sarà la millesima volta. Filmano le montagnole fumiganti. “Che aria irrespirabile”. Lungo la strada il serpentone di rifiuti, anche pericolosi, le lastre di eternit. Fino alla prossima denuncia. L’ennesima.

girobe

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