Fuorionda su de Magistris e De Iesu, nuova bufera su De Luca. Che insulta anche il Pd

Il governatore si sfoga con il deputato Impegno: “Sono andato a trovare il nuovo questore, dice che il sindaco amministra come un pazzo e la città è peggiorata da come la ricordava”. E sul gruppo comunale di Napoli, reo di non fare opposizione efficace: “Banda di imbecilli”. Il nuovo inquilino di via Medina: “Nell’incontro con il governatore non ho evidenziato considerazioni negative sulla gestione amministrativa e politica del Comune”

Grandinano guai su Vincenzo De Luca quando si lascia andare alle sue esternazioni. Stavolta la bufera scoppia per un fuorionda diffuso dall’agenzia Omninapoli, in cui il governatore si sfoga senza censure con il deputato Leonardo Impegno, a margine di un convegno. E dove ne ha per tutti. Per il gruppo democrat del consiglio comunale di Napoli, “una banda di imbecilli” rea di tacere di fronte al taglio in bilancio sul trasporto scolastico ai disabili e alla bocciatura in aula di un ordine del giorno solidale per le forze dell’ordine, dopo gli incidenti nel giorno della manifestazione di Salvini. Sui dem alla città metropolitana, a cui aveva raccomandato di non accettare deleghe e “assumere una posizione chiara. Noi siamo all’opposizione, voteremo tutti i provvedimenti nell’interesse del territorio. Dopodiché vogliamo sapere (dal sindaco, ndr) su 4,5 aree territoriali che cazzo di programma hai”. Invece fanno l’esatto contrario di quanto auspicato dal presidente della Regione, in un’operazione benedetta dal potente capogruppo regionale Mario Casillo, un “segnale” al governatore “schiacciasassi” spiegano ambienti del gruppo regionale Pd. Un modo di riequilibrare i rapporti di forza con un presidente che relega la maggioranza in spazi sempre più angusti. Nel video De Luca striglia il Pd napoletano, giudicato troppo molle nell’opposizione al “nemico” de Magistris (“Scegliamo 4,5 cose come punti di attacco, dobbiamo insistere in maniera ossessiva”). Sindaco su cui, secondo lui, darebbe un giudizio sprezzante perfino il neo questore di Napoli Antonio De Iesu, tornato in città dopo aver guidato le questure di Salerno e Milano. “Questo (de Magistris, ndr) – avrebbe detto De Iesu in un incontro con De Luca – ha amministrato come un pazzo, ho lasciato la città 5-6 anni fa, non è cambiato un cazzo, anzi è peggiorata”.

 

 

I De Luca-leaks infiammano ancora lo scontro Palazzo Santa Lucia-Palazzo San Giacomo. “Non posso credere a quello che ho visto e sentito – dichiara de Magistris – Attendo e spero che in serata arrivi una dichiarazione del Questore di Napoli”. E la dichiarazione arriva. Il nuovo inquilino di via Medina cerca di uscire dal pasticcio diplomatico in cui lo ha cacciato il governatore, con una smentita a metà. Sul fuorionda “desidero evidenziare – afferma De Iesu – che il contesto che ha caratterizzato l’incontro con il governatore nel mio ufficio riguardava il sostegno espresso nei confronti delle forze di Polizia per i fatti dell’11 marzo a Fuorigrotta . A tal riguardo ho espresso il mio rammarico per  la mancata solidarietà offerta  dall’amministrazione comunale in favore dei 27 agenti delle forze dell’ordine coinvolti negli incidenti . Nel corso dell’incontro – aggiunge – non ho evidenziato considerazioni negative sulla gestione amministrativa e politica del Comune consapevole delle difficoltà di amministrare una città complessa , anche dal punto di vista degli  aspetti di criminalità ancora persistenti,  e per  la  circostanza che per  dieci anni sono stato assente dal territorio”. De Luca cerca di precisare, con una nota che però ha l’effetto di smentire se stesso, per come era apparso nel fuorionda. “Sento l’obbligo di precisare che nella conversazione avuta nella giornata di martedì scorso con il Questore di Napoli Antonio De Jesu – sostiene il governatore – nessun riferimento è stato fatto nei confronti di alti livelli istituzionali o politici. Vi è stato uno scambio di opinioni sulle condizioni oggettive relative ai problemi della sicurezza nei territori. Nel corso dell’incontro ho riconfermato con estrema convinzione e nettezza la solidarietà agli agenti di polizia colpiti negli incidenti dei giorni scorsi, e il sostegno pieno mio e dell’istituzione che rappresento al Questore nel suo nuovo impegno, e alle forze dell’ordine per il loro quotidiano impegno a tutela della sicurezza e della legalità. Ho espresso quindi la mia fiducia al Questore, che ho avuto modo di conoscere e apprezzare come uomo delle istituzioni di assoluta correttezza, di grande esperienza e capacità operativa”. Messa duramente alla prova dai De Luca-leaks.

Gianmaria Roberti

(Foto Vincenzo De Luca/Fb)

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