Franco Ortolani, candidato M5S: “Le priorità? Salute, ambiente, qualità della vita”

Il Movimento 5 Stelle ha candidato 5 geologi

Franco Ortolani, candidato per il Movimento 5 Stelle al Senato nel collegio uninominale San Carlo all’Arena ha concesso un’intervista a Il Desk.  Ortolani è un geologo, docente universitario, da sempre impegnato in battaglia per la prevenzione dei rischi idrogeologici e vulcanici. E’ alla sua prima esperienza politica.

 

Professore Ortolani, è ancora possibile discutere e decidere nel Parlamento italiano su assetto del territorio, bonifiche, prevenzione contro i terremoti, riassetto idrogeologico o queste scelte sono prerogative delle lobby europee?

Deve essere possibile, è un dovere per il nuovo parlamento italiano! E’ un obbligo verso i cittadini italiani. Si tratta di tematiche che devono garantire la sicurezza dai rischi geologici e il diritto alla salute. Sono diritti costituzionali della Costituzione Italiana. I parlamentari che finora non si sono impegnati per garantire il diritto alla salute hanno tradito la carta costituzionale

La difesa dell’ambiente può tornare al centro del dibattito politico o le priorità sono altre?

 Per garantire la difesa dell’ambiente, o meglio un impegno costruttivo, il M5S ha candidato 5 geologi per il prossimo parlamento. E’ l’unica compagine che ha dimostrato la volontà di occuparsi della difesa dell’ambiente con parlamentari competenti.

Quali sono le prime iniziative che intende assumere se sarà eletto parlamentare?

Gli italiani hanno necessità di una tutela dai rischi geologici attuando una continua prevenzione e manutenzione del territorio che consentirebbe di impiegare moltissimi cittadini in lavori qualificanti e continui. Si spendono troppi soldi pubblici dopo i disastri geologici in situazioni di emergenza: si deve interrompere questa filiera che favorisce solo le spese disinvolte e poco controllate a scapito della sicurezza dei cittadini. L’ultimo evento catastrofico è stata l’alluvione di Livorno del 10 settembre 2017 che causò 8 vittime e danni ingenti alle proprietà private e pubbliche. Gli effetti del cambiamento climatico sono prevedibili e vanno attuate linee tese a mitigare gli effetti negativi sulle città e sulle attività agricole. La prevenzione praticamente non esiste. Il disastro di Genova e Livorno e del Messinese si può ripetere perché fino ad oggi non è stato messo a punto un sistema di allarme idrogeologico immediato che consenta di individuare sul nascere i nubifragi ed allarmare i cittadini nelle aree che possono essere percorse da eventuali flussi fangosi e detritici. Si può e si deve garantire la sicurezza dei cittadini. Le risorse ambientali autoctone che fanno parte del “Made in Italy” devono essere tutelate e valorizzate per incrementare la loro attrazione e attirare cittadini da tutte le parti del mondo con incentivi per il lavoro per molti cittadini italiani. Le risorse idropotabili devono essere tutelate con adeguate leggi nazionali e regionali: si deve garantire un futuro certo all’acqua che diventa sempre più indispensabile con l’accentuarsi del cambiamento climatico. La dispersione di acqua potabile dalle reti acquedottistiche deve essere eliminata con progetti di importanza strategica per l’ammodernamento e rifacimento delle reti di distribuzione. Le strutture tecniche come CNR, INGV, e le Università devono svolgere una attenta ricerca ben finanziata dallo stato per incrementare la sicurezza ambientale dei cittadini attuando progetti di ricerca tematici. Devono “lavorare” per tutti i cittadini

Perchè ha scelto di candidarsi con il Movimento 5 Stelle?

Il M5S mi ha proposto di continuare ad occuparmi delle problematiche ambientali, della sicurezza dai rischi geologici, della tutela delle risorse naturali di importanza strategica come l’acqua, le spiagge, i monumenti naturali come fino ad ora ho sempre fatto. A vantaggio di tutti i cittadini di oggi e di domani,senza alcun condizionamento, come ho sempre fatto. Semplice…accettare!

Sui problemi reali che riguardano la qualità della vita delle persone non sarebbe il caso di ricercare alleanze con altre forze politiche, costruire un movimento trasversale?

Su queste tematiche di interesse di tutti i cittadini non dovrebbe essere necessario cercare: ci deve essere una naturale convergenza. O meglio ci dovrebbe essere, dal momento che chi ha governato fino ad oggi non si è molto preoccupato di prevenire i problemi. Si farà di tutto di ottenere una costruttiva convergenza di tutti i nuovi eletti che si sentono difensori trasparenti di tutti i cittadini. Ma sempre con l’aiuto e la continua sollecitazione dei cittadini perchè la salute, ad esempio non ha “tessera”.

 

                                                                                                                              Ciro Crescentini

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