Al centro dello scontro la nuova sede della Regione. Bonavitacola media, ma la tensione resta alta.
Clima positivo e confronto costruttivo tra le forze del centrosinistra in Campania. La riunione tenutasi oggi, durata quasi due ore, ha segnato un passo importante nella costruzione dell’alleanza in vista delle prossime elezioni regionali. A guidare il tavolo programmatico è stato il candidato governatore del Movimento 5 Stelle, Roberto Fico, che al termine dell’incontro ha parlato di un “lavoro proficuo” e di un’intesa che poggia anche su una solida “impostazione di metodo”.
Fico ha espresso soddisfazione per la “grande disponibilità al dialogo” riscontrata da parte del segretario in pectore del Partito Democratico campano, Piero De Luca, e di tutte le forze politiche presenti. “Nessuna polemica – ha detto – ma un grande passo avanti insieme alle forze progressiste”. Cinque i tavoli tematici che verranno avviati nei prossimi giorni per costruire il programma: lavoro, ambiente, infrastrutture, sviluppo economico e aree interne.
Alla riunione hanno partecipato esponenti di spicco del centrosinistra campano: oltre a Piero De Luca e al commissario regionale del Pd Antonio Misiani, erano presenti anche Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della Regione Campania in rappresentanza del governatore uscente Vincenzo De Luca, e i rappresentanti di +Europa, CDU, Europa Verde, Italia Viva, PSI, Sinistra Italiana e Clemente Mastella per Noi di Centro.
Anche Piero De Luca ha definito l’incontro “costruttivo”, evidenziando la volontà di elaborare un programma condiviso che coinvolga società civile, mondo produttivo e amministrazione uscente, “valorizzando quanto fatto negli ultimi anni e guardando al futuro con una piattaforma di governo concreta”.
Il nodo del governatore uscente
Nonostante il clima sereno, non sono mancati momenti di tensione. Secondo fonti presenti alla riunione, uno dei passaggi più delicati avrebbe riguardato la discussione sul nuovo edificio della Regione Campania, fortemente voluto da Vincenzo De Luca. Il tema avrebbe generato un confronto acceso tra Bonavitacola e alcuni interlocutori al tavolo. A gettare acqua sul fuoco è stato lo stesso vicepresidente della Regione: “È solo l’inizio di un percorso, la partenza è positiva. Ora bisogna vedere l’approdo”.
Ma le parole del governatore uscente, pronunciate in mattinata a Salerno, lasciano intendere che il dialogo sarà tutt’altro che semplice. Sulla realizzazione della nuova sede della Regione, De Luca è stato netto: “Quel progetto va avanti. O va avanti quel progetto o va indietro il candidato. Non ci sono alternative”. E ha aggiunto: “Per me non è deciso nulla. O il programma è serio, e porta avanti le cose già impostate, oppure non ci sono vincoli di coalizione. Il futuro della Campania viene prima delle chiacchiere”.
A fare da ponte tra le due posizioni è stato Clemente Mastella, che ha suggerito a Fico di avviare un confronto diretto con De Luca: “Devono parlarsi e trovare un modo per capirsi”.
Il cantiere politico del centrosinistra campano è dunque aperto: l’avvio è promettente, ma restano nodi da sciogliere per trovare una sintesi tra innovazione e continuità.
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