Il Comune di Napoli lavora a soluzioni abitative per gli inquilini e a valutazioni certe per i proprietari
Prosegue il confronto sul futuro delle abitazioni del Borgo di Coroglio coinvolte nel piano di rigenerazione dell’area di Bagnoli. A fare il punto è il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenuto all’Auditorium di Bagnoli durante il forum “Perspective Smart City” dedicato alla trasformazione urbana.
Il primo cittadino ha chiarito che l’amministrazione sta definendo un nuovo modello di gestione degli espropri, che al momento interessa circa un centinaio di residenti. “Stiamo studiando una soluzione che chiaramente vada bene per gli abitanti e per i proprietari. Esigenze che non sono però uguali”, ha spiegato Manfredi, evidenziando la diversità delle situazioni.
Il sindaco ha poi illustrato i due filoni di lavoro: “Ora stiamo lavorando per fare in modo di dare una prospettiva agli affittuari che possano avere una soluzione abitativa riservata. E lavoriamo anche sulle esigenze dei proprietari che nella maggior parte vogliono vendere e quindi capitalizzare la loro proprietà”.
Sul tema economico, Manfredi ha puntualizzato che non ci saranno trattative politiche sulle valutazioni: “Le regole di valutazione delle cifre non sono un accordo politico, è un tema tecnico perché esiste un’agenzia del demanio che fa la stima”.
Il sindaco ha infine espresso ottimismo sulla possibilità di raggiungere un’intesa: “Come in tutte le situazioni un accordo si troverà in mezzo, come è sempre successo, però sicuramente non lasceremo nessuno da solo e faremo in modo che ci sia una soluzione, modificando quella che era la soluzione precedente. Serve una via che tenga conto di tutti gli interessi e non porti nessuno a restare senza casa”.
Il dialogo tra istituzioni e residenti continuerà nelle prossime settimane in vista delle fasi operative del progetto di riqualificazione.
Ciro Crescentini

