Lunedì e martedì la commissione antimafia in città: servirà a qualcosa?

ROMA – A Napoli le guerre di camorra riaccendono i riflettori sulla città. E dopo la decisione del Viminale di inviare un contingente di 50 poliziotti, si annuncia addirittura l’arrivo della commissione parlamentare antimafia. Una due giorni di lavori a partire da lunedì. La commissione guidata da Rosy Bindi svolgerà una serie di audizioni sui recenti omicidi compiuti. I lavori lunedì avranno inizio alle 14 presso la Prefettura di Napoli, con le audizioni del Prefetto, dei comandanti provinciali delle forze dell’ordine. A seguire saranno sentiti i vertici giudiziari del distretto ed il Procuratore Nazionale Antimafia. Martedì 15 le audizioni riprenderanno alle ore 9, sempre presso la Prefettura di Napoli, con il sindaco di Napoli, l’assessore alle politiche sociali e la presidente della Terza Municipalità. Alle 10,30 saranno sentiti alcuni rappresentati di associazioni ed esperti. Alle 12,30, al termine dei lavori, avrà luogo una conferenza stampa con la presidente Bindi. Alle 13,30 la Commissione farà un sopralluogo al carcere minorile di Nisida, ed alle 15,30 alla basilica di Santa Maria della Sanità.

Bindi e i commissari dell’Antimafia, durante la trasferta, potranno quindi parlare con il procuratore di Napoli Giovanni Colangelo che prima della pausa estiva, ascoltato in Antimafia, aveva lanciato un forte e accorato allarme sulla nuova criminalità giovanile in Campania e nel napoletano in particolare.  Il rischio, come sempre, è che si tratti di una inutile passerella dei politici.

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