I manifestanti si sono fermati sotto la prefettura. Chiesta la stabilizzazione dei docenti e del personale Ata

NAPOLI – Non era una folla oceanica ma hanno comunque fatto sentire la loro presenza i docenti che sono scesi in piazza questa mattina per chiedere il rinnovo dei contratti e la modifica della legge 107. Partito da piazza Matteotti, il corteo si è diretto verso la prefettura ed è arrivato in piazza Plebiscito quando mancava poco a mezzogiorno. La manifestazione è organizzata in contemporanea in numerose città italiane dalle  Cgil, Uil, Cisl e Gilda per protestare contro le ingiustizie subite a causa degli ultimi provvedimenti approvati e per chiedere l’ottimizzazione degli operatori della scuola. La Uil napoletana ha provocatoriamente lanciato un Gratta e vinci che Per la manifestazione partenopea la Uil ha lanciato un gratta e vinci che prende in giro le modalità di assunzioni stabilite dal governo. I manifestanti attendono la stabilizzazione dei docenti e del personale Ata escluso dalle immissioni in ruolo per dare certezza e continuità al lavoro anche alla luce della sentenza della Corte di Giustizia Europea e il rinnovo del contratto nazionale, riconosciuto come diritto di tutti i lavoratori pubblici dalla stessa Corte.

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