Indetta una manifestazione nazionale a Roma per il prossimo 27 maggio
Massiccia partecipazione di precari e disoccupati all’assemblea promossa a Napoli contro il decreto lavoro approvato dal governo Meloni che smantella sostanzialmente il reddito di cittadinanza. L’iniziativa è stata promossa sotto il campanile della basilica di Santa Chiara.
”Mentre in paesi come Germania, Francia, Spagna misure simili al reddito di cittadinanza si allargano – ha spiegato al megafono uno degli organizzatori dell’assemblea – e si adeguano all’inflazione, in Italia, dopo un ritardo di oltre 30 anni, in sostanza viene eliminato”. “Il decreto lavoro approvato il 1 maggio – si legge in un volantino distribuito ai passanti – nasconde il vero senso del taglio: precarizzare ulteriormente il lavoro con l’estensione dei contratti precari”.
”Temiamo – ha detto uno dei manifestanti prendendo la parola – che con l’intelligenza artificiale si perderanno milioni di posti di lavoro è l’unica alternativa sarà quella di istituire un reddito universale”. “La prima cosa che rivendichiamo è l’estensione del reddito dal piano familiare a quello individuale, la riduzione dell’orario a parità di salario e il salario minimo. Per per questo siamo parte della campagna nazionale ‘Ci vuole in reddito’ e per sostenerla saremo a Roma il 27 maggio per la manifestazione nazionale. Qui al sud – è l’allarme dei precari – senza un reddito si favorisce non solo la povertà ma anche la criminalità”.
