Discarica illegale a Montesanto, il Comune pensa a una task force per la bonifica

Riunione alla II municipalità con il presidente Chirico e un comitato civico. Dei sei assessori comunali invitati si presenta solo la Villani, che annuncia la convocazione di un vertice di giunta per la riqualificazione delle antiche scale

La questione “discarica sulle antiche scale Filangieri a Montesanto” è stata affrontata dal consiglio della seconda municipalità. L’iniziativa è stata promossa grazie alle sollecitazioni da un comitato di cittadini guidati dall’attivista sociale Flavia Brescia e dal sostegno di Pino De Stasio capogruppo di “Napoli Bene Comune” e di Laura Bismuto consigliera comunale del gruppo “De Magistris Sindaco”. Alla riunione del consiglio municipale, il presidente Francesco Chirico aveva invitato ufficialmente sei assessori comunali competenti: Nino Daniele(Cultura), Daniela Villani(Decoro), Raffaele del Giudice (ambiente), Salvatore Palma(bilancio), Roberta Gaeta(politiche sociali), Ciro Borriello (turismo). Cinque esponenti del governo cittadino hanno snobbato la riunione dell’organismo istituzionale decentrale. Puntuale, in perfetto orario si è presentata l’assessore al decoro Daniela Villani che ha risposto alle domande poste dai consiglieri municipali di tutte le forze politiche. L’assessore Villani ha annunciato la convocazione di un vertice a Palazzo San Giacomo per il prossimo 28 settembre. “Alla riunione parteciperanno tutti gli assessori competenti e sarà presente anche il sindaco Luigi de Magistris – ha sottolineato Villani – Il primo cittadino segue con attenzione la vicenda e intende affrontare rapidamente e concretamente la questione. Non ho voluto mancare all’incontro, in primis perché ho ricevuto decine di segnalazioni e mail di cittadini e poi perché sono assessore al decoro e qualità della vita”.

 

 

L’assessore Villani è impegnata caparbiamente nella ricerca di una soluzione. “Siamo orientati ad attuare un piano mirato per la bonifica e la rimozione della discarica, accelerando le decisioni politiche, individuando le risorse economiche ed attivando tutti gli assessorati competenti, tutte le aziende partecipate le forze lavoro disponibili, l’Asl e la Protezione civile – ha puntualizzato Villani – Puntiamo alla costituzione di una Task Force che concretizzi un piano di bonifica e di riqualificazione delle antiche scale di Montesanto. Credo che si possano coinvolgere anche le persone occupanti dell’ex deposito Anm valorizzandoli in progetti specifici chiedendo il contributo logistico ed organizzativo dell’imprenditoria sociale presente sul territorio”. Villani ha anche evidenziato le efficaci iniziative per la rinascita del quartiere avviate da alcuni imprenditori sociali. “Interessante e da sostenere il progetto ‘Quartiere Intelligente” gestito dall’imprenditrice sociale Maria Cristina Di Stasio” – ha ricordato Villani. Significativo l’intervento della consigliera Laura Bismuto: “La questione Scale Filangieri va affrontata seriamente, è una bomba sanitaria ed ecologica, urge un coordinamento di tutti i soggetti istituzionali”. Molti consiglieri di municipalità sono intervenuti, sollecitando l’intervento del governo cittadino. “La discarica e lo stato in cui versa l’ex deposito Anm rappresentano un serio problema di ordine pubblico e sociale. Rischia di scoppiare la rivolta nel quartiere – ha denunciato Angela Parlato – E poi è in atto un mercimonio per avere un posto nell’ex deposito”. L’attivista sociale Flavia Brescia in prima fila nella battaglia per rimuovere la montagna di rifiuti dalle antiche scale di Montesanto non intende mollare. “Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incredibile gioco dello scaricabarile. Un gioco condotto da Napoli Servizi, l’assessorato all’ambiente, vertici Anm e apparato burocratico comunale”. Dunque, la discussione è aperta. Tutti attendono gli atti concreti.

Ciro Crescentini

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