De Magistris replica a Renzi: “Falso e arrogante, bonifiche gli spettano. Pensa solo a poteri forti”

Il sindaco risponde alle parole del premier su Bagnoli: “Siamo piccoli ma non ci piegheremo. Respingeremo l’occupazione del governo”

NAPOLI – Non ha digerito quelle parole irridenti sul sindaco che pensa a manifestare, mentre il governo è impegnato nelle cose che contano: bonificare Bagnoli dai veleni. E senza farsi pregare de Magistris risponde a Renzi. “Ho trovato inaccettabili le affermazioni false e arroganti  – dichiara il sindaco di Napoli – del presidente Renzi che dovrebbe sapere che la bonifica appartiene ai Governi e sono 15 anni che i Governi non bonificano”. E sulle manifestazioni di protesta: “Andare a un’assemblea popolare  – aggiunge de Magistris – è un atto di democrazia, mentre costituire una cabina di regia è un atto di violenza istituzionale”. Insomma, de Magistris vs Renzi, il copione non cambia. “E’ ora che Renzi  inizi la bonifica – dice il sindaco ai giornalisti – che impari a rispettare la città, la Costituzione e la dignità di un popolo invece di fare propaganda”. De Magistris non ci sta a passare per barricadero, ma si dipinge come “uomo di dialogo”. E annunciato che nei prossimi giorni invierà un invito formale a governo e regione per partecipare a un tavolo in cui sarà presentato il piano per Bagnoli. Lo stesso piano “è sul tavolo del governo da circa un anno, ma che non è mai stato discusso”. L’invito di Palazzo San Giacomo cadrà nel vuoto. “Noi – afferma de Magistris – siamo piccolini, ma molto determinati e non ci faremo piegare da nessuno. Napoli nella sua storia ha sempre respinto gli occupanti. Renzi sta occupando Napoli attraverso un commissario e noi lo respingeremo, come è giusto che sia”. Il finale è tutto dedicato alle tensioni per il salvabanche. Secondo il sindaco Renzi “non sa cosa sia il Sud perché per conoscere il Mezzogiorno ci devi entrare dentro, ti devi prendere le contestazioni, stare tra la gente e avere soprattutto le mani pulite. Lui invece pensa alle banche, a banca Etruria e alla Boschi, si occupa di poteri forti e ambienti che noi invece consideriamo residuali”.

 

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