De Magistris a Renzi: “Io eletto, tu premier con manovra di palazzo. Napoli ti respingerà” – Video

Il sindaco risponde all’attacco del premier che sabato scorso aveva parlato di “Bagnoli vergogna nazionale”, annunciando la sua presenza alla cabina di regia del 6 aprile

“Sì al dialogo se si rispetta la dignità di una città. Ma se lei pensa di mettere le mani sulla città lei, signor presidente del consiglio, come è capitato anche ad altri, sarà con fermezza respinto”. Con un lungo video messaggio de Magistris risponde a Renzi. Sabato scorso il premier aveva parlato di “Bagnoli vergogna nazionale”, annunciando la sua presenza alla cabina di regia del 6 aprile a Napoli e che si intende procedere ”con o senza il Comune”. Il sindaco replica usando toni in linea con la durezza del prolungato scontro istituzionale sul commissariamento dell’ex area industriale. Torna ad accusare Renzi di aver tradito gli accordi sulla bonifica sottoscritti nell’agosto di due anni fa, ricordando anche l’immobilismo delle giunte targate Pd. E ammonisce il premier: “Qui non è che si diventa presidente del consiglio con una manovra di palazzo provando a governare facendo accordi con persone condannate in primo grado per corruzione (si riferisce a Verdini, ndr). Qui – prosegue l’ex pm – si elegge un sindaco che può anche sbagliare, fare tanti errori. A Napoli accade che la Costituzione proviamo a difenderla, ad attuarla ed è, dunque, impensabile poter realizzare Bagnoli senza la città”.

 

L’ACCUSA SUL DISASTRO AMBIENTALE E IL PROCESSO –  De Magistris dice di aver pensato che in un primo momento le dichiarazioni di Renzi contenessero ”un sussulto di verità, di dignità quando ha sostenuto che Bagnoli è una vergogna nazionale”, cioè che Renzi potesse ”chiedere scusa o assumersi la responsabilità oggettiva e politica rispetto a quello che hanno messo in atto in tanti anni esponenti del Pd”. ”Bagnoli – dichiara de Magistris – versa da tanti anni in una situazione di difficoltà per colpa delle gestioni di Comune e Regione guidate prima e dopo da Bassolino e di una giunta comunale che ci ha preceduto di cui era assessore la sua attuale candidata sindaco Valeria Valente che non ebbe nemmeno un sussulto di dignità per costituirsi parte civile nel processo per disastro ambientale e per cui ci sono ancora tante famiglie che chiedono giustizia.  I principali responsabili dello scempio di Bagnoli sono persone che appartengono al suo partito, a una classe politica che ha perpetrato un incredibile sperpero di denaro pubblico e che ha causato un disastro ambientale”. Tuttavia quello del premier “non era un momento di umiltà, di cambio verso di cui gli avrei dato atto e sono ancora pronto a farlo perché è giusto che se si cambiano le posizioni bisogna riconoscerlo”.

 

 

VALENTE: “DE MAGISTRIS NERVOSO” – “E’ comprensibile il nervosismo di de Magistris, dopo i ceffoni presi negli ultimi giorni. Certe reazioni scomposte sono il segno dei suoi fallimenti non più occultabili”. Così Valeria Valente, candidata a sindaco del Pd, replica alle parole del primo cittadino. “Su Bagnoli continua ad alzare i toni per nascondere la sua inadeguatezza – continua Valente – L’unico che ha tradito Napoli e la fiducia riposta dai napoletani è de Magistris stesso che ha sacrificato al suo narcisismo irresponsabile e alla sua ambizione personale i destini di Bagnoli. E’ tempo di andare avanti, anche senza di lui. Le persone attendono risposte e non carte bollate”.

(Video Ufficio stampa Comune di Napoli)

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