Coronavirus, il deputato Cirielli annuncia: “Sono tornato positivo”

Uno dei primi casi accertati di doppio contagio. L’esponente di Fratelli d’Italia: “Mi sento benissimo”

Il suo è uno dei primi casi accertati in Italia di doppio contagio da Covid-19. Il deputato salernitano Edmondo Cirielli (FdI), questore della Camera, è risultato di nuovo positivo al Coronavirus. ”Mi sono fatto per eccesso di zelo un test sierologico – dichiara all’Adnkronos – per vedere se ero diventato immune o se fossi ancora infetto, visto che allo stato attuale non si sa nulla. Da questo esame è risultato che avevo una forte carica di anticorpi, una bella notizia, ma nello stesso tempo il test segnalava la possibilità di avere ancora un’infezione in corso. Ho informato il responsabile dell’ospedale di Scafati per l’emergenza Covid il quale ha disposto urgentemente un nuovo tampone. Ne ho fatti due uno al Ruggi e un altro al Cotugno e sono risultato positivo a entrambi”.

Cirielli precisa: ‘Io mi sento benissimo, non ho alcun sintomo”. Tuttavia palesa un certo smarrimento. “La cosa grave è – dice – che a distanza di giorni non ho avuto nessun riscontro sul mio caso, che una certa gravità epidemiologica dovrebbe pur rappresentarla. Io ho saputo di essere di nuovo positivo mercoledì scorso quando ho fatto il primo tampone. Mi hanno sottoposto poi al secondo tampone il giorno dopo. Devo dire che sono stato bene assistito a livello territoriale dalla mia Asl, ma devo presupporre che le autorità regionali sanitarie non comunicano bene con il ministero della Sanità, visto che qualche giorno dopo che io sono risultato di nuovo positivo l’Istituto superiore della sanità ha annunciato in maniera trionfale che tutti i guariti sono immuni…”. Il 12 marzo scorso Cirielli era risultato positivo al Covid-19, che lo aveva costretto a una lunga quarantena. Era rimasto contagiato anche il figlio neonato, di appena 40 giorni. Il questore della Camera era stato ricoverato d’urgenza presso l’ospedale Cotugno di Napoli, per problemi di dispnea. La tac toracica, per controllare i polmoni, era però risultata negativa. Dopo due tamponi negativi Cirielli era stato dichiarato guarito. Poi, la scelta di sottoporsi al test siero e la scoperta di essere di nuovo infetto.

“Non avrei voluto tornare sull’argomento – scrive il parlamentare su Facebook-. Speravo di essermi liberato da un incubo, pensando in fondo che a me era andata anche bene, considerando quanto hanno sofferto non soltanto i tantissimi che non ce l’hanno fatta, i loro familiari , ma anche quelli che sono stati nell’inferno della rianimazione e ricoverati non potendo vedere i propri familiari ed essere costretti all’assistenza in reparti ad alto contenimento biologico. Un giorno mi era bastato per solo per immaginare l’inferno che hanno passato tanti nostri connazionali, per quello che molti idioti di regime e del mondo accademico ( che ancora hanno il coraggio di parlare ) declassavano ad una semplice influenza . Purtroppo solo ( e ribadisco Solo per capire in che mani siamo ) per un mio eccesso di zelo e per la disponibilità di un amico che ha un laboratorio, ho capito che potevo essere tornato ancora positivo al Covid 19. Alla fine di tutto – sottolinea – ciò forse serve che si ammali uno noto come me almeno la notizia è più rumorosa e il popolo capisce in che mani siamo e che questo Stato è da rifondare. Anche perché ho scoperto che un caso analogo al mio era successo qualche giorno prima . Una donna nel salernitano di 78 anni che era stata colpita, peraltro in maniera non gravissima, si era infettata nuovamente e qualche giorno dopo è morta. Chissà se le avranno fatto l’autopsia?”.

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