Consip, perquisito Marco Lillo: sequestrati pc e cellulari

L’atto nell’ambito dell’inchiesta sulla fuga di notizie nelle indagini sull’appalto bandito dalla società a capitale pubblico

L’atto, eseguito dalla Guardia di Finanza, sarebbe stato richiesto dalla Procura di Napoli. E’ in corso una perquisizione nell’abitazione romana di Marco Lillo,  giornalista del Fatto Quotidiano, in merito alla fuga di notizie sul caso Consip. A quanto risulta, a Lillo sarebbero stati sequestrati anche il computer e i telefoni cellulari.

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