Comune di Boscotrecase, misura cautelare per 23 dipendenti “furbetti del cartellino”

Oltre 200 episodi contestati in poche settimane. Uno degli indagati ripreso mentre va a “strisciare” due badge coprendosi la testa con una scatola di cartone per non essere riconosciuto

In poche settimane di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, i carabinieri della compagnia oplontina hanno scoperto oltre 200 episodi di assenteismo nel comune di Boscotrecase.
Questa mattina i militari hanno dato esecuzione a 23 misure cautelari emesse dal gip a carico di altrettanti dipendenti dell’ente accusati, a vario titolo, di truffa aggravata ai danni dello stato e di false attestazioni in servizio.  L’ordinanza è stata eseguita tra Boscoreale, Boscotrecase e Torre Annunziata. Tra gli indagati, in 6 sono finiti agli arresti domiciliari, per 13 è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria con contestuali sospensioni dall’esercizio del pubblico ufficio per 1 anno, per 4 è scattata la sospensione dal posto di lavoro per 6 mesi. Oltre a quelli a cui è stato notificato il provvedimento, ci sono altri 7 dipendenti comunali indagati.

 

LE INDAGINI: SOSPESO ANCHE COMANDANTE DEI VIGILI URBANI – Le telecamere nascoste dagli investigatori hanno documentato comportamenti come “passare” il badge anche per colleghi assenti o “passare” e andar via per affari privati. Uno degli indagati è stato ripreso mentre va a “strisciare”due badge coprendosi la testa con una scatola di cartone per non essere riconosciuto. C’è voluto poco più di un mese di indagini per scoprire cosa accadeva al Comune di Boscotrecase. Tra gli indagati la comandante dei vigili urbani, Maria Clotilde Liotto, colpita dal provvedimento di sospensione per sei mesi. Coinvolti inoltre il capo della ragioneria ed il vice segretario comunale. La misura più severa è toccata a quattro addetti alle pulizie e due dipendenti dell’ufficio Tributi e Stato Civile, ristretti ai domiciliari. I 23 destinatari della misura cautelare non saranno però colpiti dal decreto assenteisti che entra in vigore domani.

 

QUATTRO UFFICI CHIUSI, COMUNE IN  EMERGENZA: SOS DEL SINDACO – “Rischiamo di dover chiudere il Comune”. Dopo l’operazione dei carabinieri, arriva un sos dal sindaco di Boscotrecase, Pietro Carotenuto. Sono quattro gli uffici chiusi: anagrafe, stato civile, politiche sociali ed ambiente. Il primo cittadino si è recato dal prefetto di Napoli. “Ho chiesto un incontro  – dichiara – per capire come posso affrontare questa situazione. Sto facendo rientrare, dove possibile, il personale dalle ferie”.

 

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