Chiaiano, controlli a tappeto dopo l’agguato: perquisiti edifici, trovate armi e munizioni

Le indagini sull’omicidio Guazzo: trovate una pistola mitragliatrice con 20 cartucce nel caricatore, 3 pistole semiautomatiche e un revolver

Una pistola mitragliatrice con 20 cartucce nel caricatore, 3 pistole semiautomatiche e un revolver. Armi cariche e pronte all’uso, tenute nascoste ma a portata di mano, circa 200 munizioni per armi di vario calibro. Un vero e proprio arsenale nascosto nel vano ascensore e in pertinenze di uno dei palazzi di edilizia popolare sulla cupa Spinelli e su via Nuova. Controlli a tappeto a Chiaiano, periferia nord di Napoli, dopo l’agguato costato la vita a Giuseppe Guazzo.
I carabinieri del nucleo operativo della compagnia Vomero e della stazione Marianella hanno scoperto e sequestrato l’arsenale nel corso di perquisizioni per blocchi di edificio della zona, dove gli affari illeciti sono ritenuti sotto il controllo del clan camorristico dei Lo Russo
Il giorno dopo l’omicidio, nello stesso palazzo ove abitava guazzo erano state sequestrate 2 pistole semiautomatiche e un revolver con matricola abrasa, 78 cartucce per le armi, 200 grammi di cocaina, 30 di hashish, 25 di eroina e 2 bilancini, il tutto in diverse intercapedini ricavate a varie altezze nella muratura del vano ascensore e sul tetto dello stesso.

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