Nel mirino della Procura l’attività del centro di riabilitazione “Fisiodomus”: accuse di appalti pilotati, truffa e appropriazione indebita, altri quattro arresti

NAPOLI – Cinque persone sono state arrestate in seguito ad indagini compiute dalla II sezione della Procura di Napoli. Tra loro, l’ex sindaco di Casavatore, Salvatore Sannino: disposto il sequestro della società Fisiodomus di Casavatore (attualmente denominata Fisiocenter Neapolis), centro di riabilitazione e fisioterapia. Le indagini fanno emergere un presunto sistema con il coinvolgimento di più persone, che si sarebbero macchiati di un numero indeterminato di reati di falso e truffa aggravata, per mantenere “artificialmente” in vita il centro “Fisiodomus S.r.l.”, la cui attività era cessata nel settembre 2010, in modo che il centro potesse ottenere l’accreditamento con il servizio sanitario nazionale. Secondo la Procura, si fornivano certificazioni e fatture riferite a prestazioni sanitarie mai effettuate, in particolare in favore di due parlamentari, il deputato Marco Pugliese (gruppo Misto) e il senatore Antonio Milo (Gal), già indagati per essersi fatti rimborsare le fatture dal Servizio sanitario integrativo per le competenze del parlamentari. Per questi fatti i due parlamentari finirono sotto inchiesta nel 2013.

Le altre persone coinvolte sono Giovanni De Vita, nato a Napoli il 25/05/1970/; Alì Rashed Mohmoud Rashid Al Omleh, nato a Beit Aula l’1/1/1966; Andrea De Vita, napoli a Napoli il 20/11/1975 e Raffaele Iovine, nato a Napoli il 26/4/1968. De Vita era il gestore del centro insieme a Iovine e Alì Rashed, mentre Iovine ricopriva il ruolo di amministratore unico della Fisiodomus s.r.l..

A loro sono contestati anche i reati di appropriazione indebita aggravata, mediante la sottrazione dalle casse aziendali , gravato da debiti nei confronti di privati e dell’Erario (anche nei confronti dell’Inps), delle somme accreditate dalla Regione Campania sul conto corrente del centro riabilitativo. Le somme sarebbero state dirottate da Giovanni De Vita, Andrea De Vita e Raffaele Iovine su propri conti correnti accesi appositamente.

Contestati inoltre reati contro la pubblica amministrazione (in particolare reati di corruzione) consistenti nell’erogazione di denaro ed utilità a pubblici ufficiali delle amministrazioni pubbliche (tra cui Sannino, e sindaco di Casavatore) per ottenere autorizzazioni e riottenere l’accreditamento (in precedenza negato) per il centro di riabilitazione da parte della Regione Campania, ed inoltre creare le condizioni per l’aggiudicazione di un bando di gara relativo a lavori di ristrutturazione ed alla successiva gestione di un centro sportivo a Casavatore.

LE INTERCETTAZIONI – ”Le fatture me le vuoi dare o devo parlare con Tremonti?”. ”E le fatture me le vuoi fare, o ti devo denunciare alla Guardia di Finanza?”. Il senatore Milo usa un tono che sembra perentorio, ma in realtà è scherzoso, al telefono col titolare del centro di fisioterapia ”fantasma”. Una discussione che sottende una finzione, perché le prestazioni per le quali si sollecita la ricevuta non sono state mai eseguite e quei pezzi di carta servono solo per ottenere il rimborso dell’assistenza integrativa dei parlamentari. Lo scenario emerso da questa e altre intercettazioni è sostenuto dai pm Henry John Woodcock, Celeste Carrano, Giuseppina Loreto e il procuratore aggiunto Alfonso D’Avino che hanno chiesto e ottenuto oggi l’emissione di ordinanze di custodia per i responsabili della struttura e per l’ex sindaco di Casavatore. Nell’ordinanza di custodia, firmata dal gip Amelia Primavera, si quantifica la presunta truffa ai danni del servizio sanitario: 3960 euro a Marco Pugliese (per prestazioni in favore suo e della madre) e 9160 a Antonio Milo (in favore suo, di due figli e della moglie). I fatti contestati si riferiscono a un arco di tempo che va dal 2010 al 2012.  Per la Procura, anche Pugliese scherzava al telefono: ”Mi devi curare perché sono ancora inguaiato eh”. Rashed risponde: ”Come sta tua madre dopo il trattamento… sta bene”. Pugliese: ”Molto meglio molto meglio”. Rashed: ”E tu come stai con la schiena?”. Pugliese: ”Io…oddio..(ride)”. Rashed: ”Dobbiamo fare secondo me anche l’agopuntura l’anno prossimo, l’anno prossimo”.

 

 

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