Caos liste e candidati esclusi a Napoli: ecco chi è fuori in attesa dei ricorsi

Stop a cinque aspiranti sindaci. De Magistris può perdere quattro liste in coalizione, tra cui quella del vicesindaco Del Giudice. Il Pd per ora è fuori dalle Municipalità-roccaforti di Bagnoli-Fuorigrotta e Barra-San Giovanni

Sono per ora esclusi in cinque dalla corsa a sindaco di Napoli, in attesa dei ricorsi. E diverse le liste rimaste al palo, tra consiglio comunale e municipalità. I candidati sindaci esclusi per irregolarità sono Raffaele Bruno, segretario nazionale Movimento Idea Sociale, Paolo Prudente, candidato per il partito comunista dei lavoratori e Antonio Del Piano, con la civica “Ricomincio da 10”; Marina Alboreto, con la lista Fratelli del popolo italiano; Domenico Esposito con la lista “Qualità per la vita per Napoli”. Per l’assemblea di via Verdi, disco rosso a 13 sigle: quattro sostengono il candidato sindaco Luigi de Magistris, quattro Gianni Lettieri, due Valeria Valente; le altre tre sono a sostegno di candidati sindaci respinti dai commissari, e decadrebbero automaticamente. (Antonio Del Piano “Ricomincio da dieci”, Paolo Prudente “Partito Comunista dei lavoratori” e Raffaele Bruno “Mis”). Nella coalizione del sindaco arancione la commissione elettorale ferma quattro liste: “Solo Napoli,” di cui è capolista il vicesindaco Raffaele Del Giudice, “Mo!”, Partito del Sud e Per Napoli. “Napoli in Comune – A Sinistra” è ammessa alle elezioni per il Consiglio comunale e per tutte le Municipalità tranne la Quarta (San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale). Altre esclusioni alle Municipalità sono le liste di “Ce simme sfasteriati”, “De Magistris sindaco” alla Terza, Quarta, Sesta e Ottava, la lista “Dema” alla Sesta, Settima e Ottava, “Bene Comune” alla Seconda. Nella coalizione di Lettieri lo stop al consiglio comunale arriva per Fare Città, Democrazia Cristiana, Partito Pensionati e Camminiamo Insieme. Nel centrosinistra sono out Pri-Pli e Lega Sud Ausonia. Ma sono forti le tensioni nel Pd, che rischia di perdere le liste in due Municipalità-roccaforti come Bagnoli-Fuorigrotta e Ponticelli-Barra-San Giovanni. Adesso però si apre la partita delle carte bollate.

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