Caos Floridiana, tensioni per la chiusura anticipata: chiamati i carabinieri

I militari intervenuti per un battibecco tra un cittadino e un addetto al museo, obbligato a chiudere i cancelli del parco per l’assenza di custodi. Ad agosto si chiude alle 17, con ultimo ingresso alle 16,15. Ma pochissimi lo sanno

Tensioni in villa Floridiana, il parco napoletano del Vomero, per cui si paventa l’alternativa tra chiusura o ingresso a pagamento. Al varco di via Cimarosa, intorno alle 18, sono stati chiamati i carabinieri per le proteste di un cittadino. L’uomo sosteneva che la chiusura dovesse avvenire alle 19, come di consueto, e non alle 17. E tentava di entrare nonostante il divieto imposto da un dipendente. In realtà il 25 luglio si è fissato, per il mese di agosto, lo stop proprio alle 17, con ultimo ingresso alle 16,15. Ma pochissimi lo sanno. La decisione è della direzione del Polo museale della Campania, alla cui gestione è affidato il complesso, di proprietà del Mibac. L’avviso è rintracciabile sul sito del Polo, anche se non è stata aggiornata la sezione relativa agli orari della Floridiana. Un disservizio all’origine del battibecco tra l’utente e l’addetto. Il diverbio, sotto gli occhi dei militari, ha attirato una piccola folla. Durante la scena, altri cittadini sono stati bloccati mentre cercavano di entrare. Erano tutti ignari della chiusura anticipata dell’unico polmone verde della zona. Dalla discussione, tuttavia, sono tornate a galla alcune delle criticità in cui si dibatte la villa, in pieno stato di abbandono. L’entrata in vigore dei nuovi orari è stata ribadita dall’impiegato, un addetto del Museo Duca di Martina, che sorge all’interno della Floridiana. L’uomo era lì perché un provvedimento assegna il compito di chiudere i cancelli ai lavoratori dell’area museale. Questo per ovviare alla mancanza di custodi del parco. L’ultimo, infatti, ha cessato il servizio 7-8 mesi fa, mentre è in atto un bando per coprire il vuoto d’organico. Ma intanto, adesso l’area è completamente sguarnita, con ricadute sulla sicurezza dei frequentatori. Rischi che lo stesso addetto ha riferito di aver denunciato alla soprintendenza del Polo museale e ai carabinieri. Non isolati sono gli atti vandalici, con tentativi di forzare i cancelli. Bersaglio di teppisti anche il cartello esposto per comunicare gli orari. Tuttavia l’episodio più grave è avvenuto a giugno, quando un 16enne è stato vittima di un’aggressione omofoba, davanti a decine di persone. A dicembre, inoltre, è scaduta la convenzione con il comune per la manutenzione, senza più essere rinnovata. Un destino amaro per la Floridiana, fino a un paio d’anni fa votata tra i 10 parchi più belli d’Italia.

Gianmaria Roberti

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