Candidati a loro insaputa, le fiamme gialle acquisiscono atti al Comune di Napoli

L’inchiesta si allarga dopo l’emersione del caso di una ragazza disabile inserita in una lista d’appoggio a Valente: ci sarebbero altri casi analoghi

E’ una delle prime iniziative della procura di Napoli in seguito alla diffusione di notizie di stampa relativa a casi di persone candidate a loro insaputa alle ultime amministrative, assieme alle segnalazioni trasmesse dalla Corte di Appello di Napoli che ha individuato cinque presunti casi di illecito. La guardia di finanza ha acquisito oggi, presso gli uffici elettorali del Comune, una serie di atti relativi alle candidature alle elezioni comunali dello scorso anno. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino, che ha disposto nei giorni scorsi l’apertura di un fascicolo dopo la pubblicazione della notizia di una disabile inserita in una lista a sostegno dell’esponente del Pd Valeria Valente. I genitori della 23enne hanno sporto denuncia contro ignoti per furto di identità. Nella stessa lista sarebbero stati individuati altri casi.

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