Campania, torna il gelo: neve anche a bassa quota

La protezione civile regionale: da domani giovedì 5 e almeno fino alla giornata di domenica 8 gennaio, precipitazioni a prevalente carattere nevoso e gelate notturne persistenti  anche a quote pianeggianti

Impulsi di aria gelida accompagnati da forti venti provenienti dai settori Nord Orientali, determineranno, da domani giovedì 5 e almeno fino alla giornata di domenica 8 gennaio, precipitazioni a prevalente carattere nevoso e gelate notturne persistenti  anche a quote pianeggianti. La Protezione civile della Regione Campania, sulla base dell’analisi dei modelli matematici elaborati dall’Area Meteorologica del Centro Funzionale Multirischi e trasmessi alla Sala Operativa regionale, informa che si prevede un ulteriore abbassamento delle temperature con intensificazione delle precipitazioni nevose.

I fenomeni interesseranno, inizialmente, le zone appenniniche e le aree interne della regione a quota superiore ai 700 metri di altezza per poi estendersi, progressivamente, a tutto il territorio regionale e interessare quote inferiori fino ai rilievi della zona costiera e, localmente, anche le zone pianeggianti.

Le gelate notturne interesseranno le zone montuose a quota superiore ai 600 – 700 metri e tenderanno a divenire persistenti a quote collinari  e anche inferiori.

La Protezione civile della Campania, in considerazione delle situazioni di disagio che potrebbero verificarsi a seguito dei  fenomeni previsti, raccomanda alle autorità competenti di assicurare le attività a tutela della popolazione e di attivare tutti gli organismi di vigilanza del territorio.

In particolare si chiede di provvedere: alla verifica della funzionalità dei mezzi e delle necessarie dotazioni idonee per contrastare i fenomeni annunciati  (scorte di sale o prodotti disgelanti) nonché di verificare l’efficacia delle procedure, previste dai rispettivi piani d’emergenza, per fronteggiare i rischi o disagi derivanti da nevicate e gelate in particolare per i territori non consueti a confrontarsi con tali fenomeni; alla vigilanza delle condizioni di transitabilità ed all’eventuale spargimento di sale o liquido disgelante sulla viabilità di propria competenza nel rispetto delle norme ambientali; a garantire gli interventi di rimozione della neve prioritariamente dalla viabilità primaria e dalle sedi stradali che collegano strutture sanitarie, produttive e strategiche; ad individuare una struttura di accoglienza per i senza fissa dimora e per le fasce deboli della popolazione o persone comunque in forte disagio sociale bisognose di assistenza; a diffondere, attraverso pannelli a messaggio variabile o cartellonistica stradale, l’informazione agli automobilisti delle insidie del manto stradale ghiacciato e dell’obbligo di essere muniti di catene a bordo o pneumatici da neve; ad informare i residenti in aree montane, o comunque a rischio isolamento, di adottare le precauzioni del caso,  dando priorità a chi necessita di terapie specialistiche presso le strutture sanitarie pubbliche o private; ad avvisare la popolazione che i fenomeni attesi possono determinare interruzioni,  anche prolungate, dell’erogazione dei servizi e in particolare del servizio elettrico; a diffondere l’informazione che le basse temperature, per effetto delle gelate,  possono determinare rotture delle condotte idriche e che pertanto è utile adottare accorgimenti, come lasciar scorrere un filo d’acqua dai rubinetti, per scongiurare danni all’impianto idrico; a raccomandare agli allevatori di provvedere al recupero e ricovero del proprio bestiame. La Sala Operativa Regionale di protezione civile, attiva H24, presterà particolare attenzione ai fenomeni annunciati provvedendo alla tempestiva attivazione delle organizzazioni di volontariato e delle strutture locali di protezione civile, in collaborazione con i vigili del fuoco,  in caso di situazioni d’emergenza.

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