Campania, M5S: “De Luca ha bruciato 16 milioni per prefabbricati”

Potevano essere utilizzati strutture chiuse o i mille posti letto del secondo policlinico

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca autorizza la spesa di 16 milioni di euro per la costruzione prefabbricati finalizzati a gestire l’emergenza Coronavirus mentre presidi e strutture ospedaliere territoriali continuano a rimanere chiusi. Durissima la critica del Movimento 5 Stelle. “Abbiamo sempre sottolineato l’inutilità di una spesa da 16 milioni per i moduli prefabbricati per la terapia intensiva all’Ospedale del Mare, al San Sebastiano di Caserta e al Ruggi di Salerno, e oggi sono i numeri a darci ragione”. Così il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Valeria Ciarambino. “Piuttosto che bruciare denaro pubblico in strutture per le quali non è ancora chiaro quale sarà la destinazione dopo l’emergenza, sempre che non si decida si smantellarle, chiedevamo di coinvolgere presidi ospedalieri fermi da un mese per la sospensione delle attività programmate, a partire dal Secondo Policlinico universitario che vanta mille posti letto, professionisti eccellenti e le migliori specialità”, aggiunge Ciarambino.”Si è deciso invece di insistere su questi ospedali da campo che saranno ultimati quando probabilmente non ce ne sarà più bisogno – conclude il capogruppo di M5S – tenuto conto che in Campania il numero dei pazienti in terapia intensiva continua per fortuna a calare di giorno in giorno e che già oggi è inferiore a quello dei posti letto di cui già dispongono gli ospedali della Campania”. 

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