Campania, De Luca vuole chiudere le scuole e il sindaco di San Giuseppe Vesuviano esegue subito: alunni delle primarie a casa

Decisione comunicata con un post su Facebook

Il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano ha deciso di chiudere le scuole dell’infanzia e primarie pubbliche e private dal 9 al 17 dicembre. Ancora una volta l’emergenza sanitaria si trasforma in propaganda politica, un modo per acquisire consensi alimentando paura e tensione. La decisione è stata comunicata con un post su Facebook senza coinvolgere gli organismi democratici territoriali. Una schiaffo alla democrazia. Iniziativa che sarebbe stata concordata con il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca che nelle ultime ore ha dichiarato senza giri di parole che “sulla vaccinazione dei bambini tra i 5 e gli 11 anni di età abbiamo bisogno di grande equilibrio maturità e razionalità. Bisogna affrontare il problema con grande senso di responsabilità perché dobbiamo stare tranquilli per i bambini e dobbiamo evitare di richiudere le scuole, perché se si dovesse dilatare l’area di contagio diventa inevitabile la chiusura delle scuole, non c’è niente da fare”.

Vincenzo Catapano

Il primo cittadino del comune vesuviano sembra che abbia inaugurato una nuova campagna di chiusure, un ulteriore attacco al diritto all’istruzione, lanciando contestualmente la campagna per la vaccinazione dei bambini dai 5 agli 11 anni.  

Mi è stata ufficialmente comunicata l’emergenza di molteplici ed ampiamente diffusi casi di positività nella platea scolastica delle scuole dell’infanzia e della scuola primaria, pubblica e privata, ed anche in questi minuti sto ricevendo ulteriori segnalazioni informali – annuncia Catapano – Molteplicità di casi che non consente più, evidentemente, interventi solo selettivi.  Pertanto – ha aggiunto –  con il parere positivo e consenso unanime anche dei Dirigenti Scolastici che mi hanno fortemente e responsabilmente sollecitato in tal senso giustamente preoccupati per la salute dei nostri figli e del personale scolastico, ho appena firmato un’Ordinanza che prevede la sospensione delle attività didattiche in presenza, per le scuole dell’infanzia e primarie, pubbliche e private, da giovedì 9 dicembre a venerdì 17 dicembre incluso. Naturalmente, l’attività didattica continuerà, in questo periodo, a distanza, con modalità – ancorché non ordinarie e non auspicabili ampiamente sperimentate e rodate lo scorso anno, in condizioni di emergenza”. Catapano chiude le scuole e nello stesso tempo lancia la campagna per le vaccinazioni. “Ricordo a tutti che il 16 dicembre inizierà la vaccinazione anche dei bambini dai 5 agli 11 anni, per la quale tutte le istituzioni sanitarie  nazionali ed internazionali hanno espresso parere favorevole in relazione alla sicurezza ed ai benefici per i nostri piccoli – dichiara Catapano – Sarà, in questi momenti difficili, il più bel regalo di Natale che anche loro possano ricevere”

Alessandra Caldoro

Dura la reazione di Alessandra Caldoro dirigente di Fratelli d’Italia. “Il sindaco di San Giuseppe Vesuviano ha chiuso le scuole e ripristinato la Didattica a distanza fino al 19 dicembre, ordinanza impugnabile. e ricominciamo – afferma Caldoro – la scuola è luogo di uguaglianza, non può diventare luogo di diseguaglianza e di propaganda politica. Sui vaccini ai bambini il mondo scientifico è diviso, e il vaccino non è obbligatorio. Aprire hub vaccinali nelle scuole favorirà la diseguaglianza e la discriminazione l’esatto opposto di quello che la scuola deve essere e fare“. “Vincenzo de Luca e Lucia Fortini hanno tenuto illecitamente le scuole chiuse, causando un danni formativi ed emotivi irreparabili ai nostri bambini e ragazzi, ora vogliono usare la scuola ancora una volta per scopi politici – conclude Caldoro – La scuola è statale, intervenga il ministro”

Ciro Crescentini

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