Il test sarà rifatto: quiz blindati e consegna ai carabinieri prima dell’esame
Il concorso regionale per l’assunzione di 1274 operatori socio-sanitari (OSS) presso le ASL di Salerno e Napoli 1 è stato ufficialmente sospeso a causa di gravi irregolarità emerse durante le fasi preparatorie. La decisione è stata annunciata dal presidente della Regione Campania, intervenuto durante un evento a Serino, in provincia di Avellino.
Secondo quanto dichiarato, sarebbero circolate voci insistenti su episodi di compravendita di posti, che hanno spinto la Regione a interrompere la procedura concorsuale per avviare verifiche approfondite. “Abbiamo riscontrato diverse anomalie, tra cui una preparazione dei quiz una settimana prima della prova – ha spiegato il presidente – un fatto che comprometteva serietà e trasparenza del concorso”.
L’incarico di redigere i test era stato affidato a una società esterna, che avrebbe elaborato le domande con largo anticipo rispetto alla data della prova, violando i criteri di riservatezza e sicurezza. A seguito di queste verifiche, la Regione ha deciso di riorganizzare l’intera procedura.
Il concorso, ha assicurato il governatore, non sarà annullato ma riprenderà a breve, con modalità riviste per garantire il massimo rigore e imparzialità. I nuovi quiz verranno elaborati il giorno precedente alla prova e consegnati in una busta sigillata direttamente ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza, che saranno incaricati della custodia e dell’apertura la mattina dell’esame.
L’obiettivo della Regione è quello di assicurare una selezione meritocratica, trasparente e impermeabile a ogni forma di illecito o favoritismo a garanzia dei 25 mila candidati.
Ciro Crescentini

